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                <em>Da Fondazione Italo Bolano</em>

La lunga e nutrita estate culturale offerta all’Open Air Museo Italo Balano sta per concludersi.

Gli eventi di Agosto si concluderanno Sabato 30 alle ore 18,00 con la presentazione del libro La foresta racconta. Storie di alberi, uomini e animali, Hoeply Ed.,di Paola Favero. Dialogo con l’autrice, già comandante del Distretto Forestale di Agordo e dell’Ufficio per la Biodiversità di Vittorio Veneto del Corpo Forestale, appassionata alpinista, scrittrice e divulgatrice naturalistica. Paola Favero è testimone autorevole dei disequilibri che caratterizzano il tempo dell’Antropocene, l’attuale era geologica in cui gli esseri umani hanno un impatto enorme su tutto l’ecosistema terrestre.
In collaborazione con CAI ISOLA D’ELBA. Un appuntamento da non perdere per chi vuole concreti aggiornamenti sullo stato delle foreste e sull’equilibrio precario del Pianeta.

Lunedì 1 settembre alle ore 18 Danilo Alessi presenterà Un gurguglione di poesie, filastrocche, giochi di parole e tanto vento, Persephone Ed., in dialogo con Alessandra Ribaldone e Angela Galli. Proiezioni a cura di Antonio Zucaro.
E’ l’ultimo lavoro pubblicato da Alessi che, lasciata ormai la politica attiva, nel periodo che si usa dire “della terza età” si è dedicato alla poesia, alla letteratura, al primo amore della sua vita. “Scrivo poesie per dire che anche i politici hanno un cuore”, dice Danilo che in questo volume raccoglie liriche brevi e meno brevi, scaturite in tempi diversi, magari dimenticate, assieme a brani in prosa, tutti riuniti dal “condimento” dell’amore: amore per la vita, per la sua Isola, proprio come un “gurguglione” piatto tipico e saporito che qui assume la gentilezza del ricordo.
Evento in collaborazione con UTL di Portoferraio.

Martedì 2 alle ore 18 Maria Assunta Scannerini presenterà il suo ultimo lavoro Il «Reggitor del moto». Giacomo Leopardi e Arimane. Anima mundi negativa, Persephone Ed. Il saggio prende in esame l’abbozzo dell’Inno ad Arimane di Giacomo Leopardi, un tentativo di poesia filosofica dottissima che non andò a buon fine, probabilmente per la difficoltà dell’argomento e forse per i timori circa una sua esatta comprensione. Come si è cercato di dimostrare – con citazioni cospicue e spiegazioni esaustive il più possibile – avrebbe dovuto trattarsi di un inno all’Arimane sincretistico, che, lungi da essere il Dio assoluto dedito al male o il demonio di certe interpretazioni, è in realtà il demone «platonico» della Natura, un’Anima Mundi negativa che è analogia del dolore e del caos morale che affliggono l’uomo civile, defraudato delle care illusioni dalla ragione.
Evento in collaborazione con UTL di Portoferraio.

Giovedì 4 alle ore 18 avremo ospiti Namgyal Tsering, presidente della Comunità tibetana in Italia, e il monaco Dhondup Tsering, laureato presso l’università monastica di Drepung situato nel sud dell’India, che presenteranno la relazione Dal tetto del mondo alle pianure dell’India. Verrà portata una testimonianza diretta della situazione del Tibet e sulla resilienza del popolo tibetano a 70 anni circa dall’occupazione cinese e delle sue ripercussioni a livello globale.
Sarà presentata anche parte della mostra fotografica itinerante sulla vita e gli impegni principali di Sua Santità il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso.

Venerdì 5 alle ore 18 si cambia argomento: avremo ospite la dottoressa Daniela Montesion che ci parlerà di Oltre le parole – Il legame spirituale tra uomo e animale, un incontro per chi sente che gli animali sono molto più che semplici compagni di vita: sono guide, specchi e anime in dialogo con la nostra.
Evento in collaborazione con UTL di Portoferraio.

Martedì 9 alle ore 18 avremo ospite Leonardo Giovanni Terreni, archeologo, scrittore, ben noto all’Elba, che questa volta si presenterà in veste di Presidente dell’Associazione Archivio Gino Terreni, nata l’indomani della scomparsa del Maestro toscano per tutelare e promuovere il grande patrimonio artistico e storico lasciato da Gino. Leonardo presenterà un film-documento dal titolo Gino Terreni – Lo stupore pittorico realizzato in occasione del centenario della nascita del Maestro che ricorre tra pochi giorni, il 13 settembre. Gino Terreni è stato un docente ed un artista italiano fortemente legato alla corrente espressionista e alle tradizioni toscane. Partigiano, antifascista dal più profondo del suo essere, da giovane scampa più volte alla morte. Questo incontro con la guerra e le sue tragedie lo segnerà per tutta la vita e vi dedicherà molta della sua prolifica attività come incisore, pittore e scultore nel ricordo di eventi e personaggi famosi legati alla resistenza. Completati gli studi nei tempi durissimi del dopoguerra, si dedica all’insegnamento ed ottiene il suo primo incarico pubblico di docenza al Liceo Foresi di Portoferraio, dove si trasferisce nel 1951Ed è qui che avviene l’incontro tra il Maestro e Italo Bolano quattordicenne.
Gino riconobbe le indubbie qualità e il talento del giovane allievo e lo incoraggiò a seguire la via dell’arte, cosa che Bolano avrebbe poi fatto l’anno successivo iscrivendosi al Liceo Artistico di Firenze, poiché all’Elba non esisteva una tale scuola, per altro inesistente anche oggi.
I due artisti, pur seguendo percorsi artistici paralleli ma variegati, legati dall’Espressionismo, mantennero un’amicizia che continuò nel tempo.
Per ricordare anche questo incontro fondamentale per il futuro di Italo la Fondazione Bolano ha il piacere di ospitare questa celebrazione e l’amico Leonardo Terreni.
Evento in collaborazione con UTL di Portoferraio.

Giovedì 11 settembre, alle ore 17, in collaborazione con l‘Accademia Italia della Cucina – sezione Isola d’Elba presenteremo il volume Né di principi, né di popolo – La cucina della piccola borghesia rurale mantovana del Novecento nel Ricettario di casa Sacchi – ed. Sometti, Mantova scritto da Margherita Sacchi che dell’Elba ha fatto la sua seconda residenza d’elezione da molti anni.
Non è “solo” una raccolta di ricette della tradizione popolare mantovana ma un prezioso spaccato di tradizioni, usi e costumi di un tempo che ormai rischia di essere dimenticato e perduto per sempre.
Il volume è poi arricchito da opere pittoriche che hanno come oggetto o sfondo il cibo, grazie alla discreta ma preziosa collaborazione di Gilberto Zacchè, al quale va il nostro ringraziamento. Interverranno a colloquio con l’autrice, Rossana Galletti, delegata dell’A.I.C. Delegazione Isola d’Elba e Alvaro Claudi, gastronomo e scrittore di numerosi testi di cultura della cucina, del cibo e soprattutto della sua storia, che il Museo ospiterà con grande piacere.

In fine Lunedì 15 settembre alle ore 18 ospiteremo la presentazione del libro A quattro anni su un bastimento, una storia elbana, di Maria Paola Guarino – Vittoria Iguazu editore, realizzato grazie alla memoria di Marianna Palombo, che ha gloriosamente compiuto di recente 90 anni, e che parteciperà alla presentazione in colloquio con Sandra Palombo.
Evento in collaborazione con UTL di Portoferraio.

Tutti gli eventi sono gratuiti e senza prenotazione. Per eventuali conferme in caso di tempo incerto rif. al cell 338 6996406

Si conclude così la ricca e variegata proposta culturale della Fondazione Italo Bolano al Museo elbano, tra Arte figurativa, Poesia, Teatro, Cinema, presentazione di libri e molto altro, nello spirito da sempre celebrato da Italo Bolano: “Un luogo dove artisti e pubblico possono incontrarsi, discutere e lavorare, dove ognuno può organizzare eventi culturali, compresi quelli teatrali. Un luogo inoltre dove l’Uomo, avendo conosciuto i suoi limiti, cerca i suoi simili e meditando sulla natura e sull’arte può iniziarsi alla conoscenza”.

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