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Chiocci frena la indiscrezioni: “Non me ne vado, sto bene al tg1”
Gian Marco Chiocci, attuale direttore del Tg1, sarebbe pronto a lasciare la guida del telegiornale della rete ammiraglia Rai per diventare il nuovo portavoce della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. A sganciare la “bomba” è il Foglio, secondo cui la scelta della premier sarebbe già stata condivisa con “figure apicali del governo e della Rai, ma anche dai piani altissimi di Fratelli d’Italia”. Chiocci, si legge, sarebbe considerato da Meloni una figura di assoluta fiducia e, nel nuovo assetto comunicativo di Palazzo Chigi, verrebbe affiancato da Fabrizio Alfano, che resterebbe capo ufficio stampa.
Tuttavia, poche ore dopo la diffusione della notizia, è lo stesso Chiocci a prendere la parola per frenare le indiscrezioni. Convocata una riunione straordinaria con la redazione del Tg1 a mezzogiorno, il direttore ha chiarito: “Non me ne vado, sto bene al Tg1”, lasciando intendere di non aver ancora preso alcuna decisione e di voler rimanere al suo posto. Nel primo pomeriggio è arrivata una seconda dichiarazione, ancora più esplicita, sempre rivolta ai suoi colleghi: “Non me ne vado. Ho avuto contatti in passato, come ne ho ogni giorno anche per altre proposte. Sto bene qui dove do l’anima ogni giorno. Da qui al voto ci saranno mille indiscrezioni. Lo dico oggi per sempre: quando arriverà davvero una proposta che accetterò, avviserò subito voi e l’azienda”, avrebbe detto Chiocci durante una nuova riunione, a cui hanno partecipato circa un centinaio di giornalisti, in presenza e da remoto.
Il direttore ha anche toccato altri temi, come gli ascolti del Tg1, oggetto di critiche, in particolare da parte del Partito Democratico, e al centro di una possibile segnalazione alla Commissione di Vigilanza Rai. “Gli ascolti non vanno male. È cruciale il ruolo dei programmi traino”, avrebbe sottolineato Chiocci, rivendicando inoltre il primato del Tg1 come telegiornale più equilibrato secondo i dati dell’Osservatorio di Pavia.
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