Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Ci sono anni in cui i dati restano freddi. E poi ci sono anni in cui, messi in fila, iniziano a parlare.
Il 2025 di Renault Group appartiene alla seconda categoria: non un’esplosione improvvisa, ma una crescita costruita passo dopo passo, dove prodotto, strategia e mercati si incastrano con una precisione rara nell’industria auto di oggi. Fabrice Cambolive CEO Gruppo Renault lo descrive come un “allineamento perfetto” tra piano prodotto, rigore commerciale e visione strategica. In realtà, è anche la fotografia di un Gruppo che ha imparato a crescere senza inseguire scorciatoie.
Renault: crescere senza dipendere da un solo mercato
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p data-end=”2149″ data-start=”1608″>Il marchio Renault chiude l’anno con 1.628.030 veicoli venduti nel mondo, in aumento del 3,2%. Ma il dato che pesa di più è un altro: le autovetture crescono del 10%. In Europa, Renault sale al secondo posto nel mercato complessivo di auto e veicoli commerciali, con vendite di autovetture in aumento del 7,4%. È qui che emerge uno dei concetti chiave richiamati dal CEO: la complementarità delle tecnologie e delle Marche come risposta concreta a clienti sempre più frammentati, tra esigenze di prezzo, emissioni e utilizzo reale dell’auto.
L’ibrido come scelta “naturale”, non di transizione
Nel 2025 l’ibrido non è più una soluzione di passaggio, ma il cuore del mix Renault. Le vendite crescono del 17%, arrivando a circa 287 mila unità e rappresentando il 38,4% delle vendite di autovetture. Un livello che supera di oltre 25 punti la media di mercato europea. Renault diventa così la seconda Marca per vendite di veicoli ibridi in Europa, con Symbioz come modello di riferimento. Cambolive lega direttamente questo risultato alle tecnologie ibride del Gruppo, capaci di conciliare aspettative dei clienti e vincoli normativi sulle emissioni di CO₂, senza chiedere compromessi radicali nelle abitudini di guida.
L’elettrico prende slancio e conquista i privati
Se l’ibrido consolida, l’elettrico accelera. Le vendite di veicoli elettrici Renault crescono del 72,2%, toccando quota 151.939 unità. Gli EV arrivano così al 20,2% delle vendite di autovetture del marchio. Il simbolo di questo cambio di passo è Renault 5 E-Tech Electric, che diventa la seconda auto elettrica più venduta in Europa tra i clienti privati. Non è un dettaglio: è il segnale che le piattaforme 100% elettriche, citate dal CEO come fattore “davvero differenziante”, iniziano a tradursi in desiderabilità concreta e volumi stabili.
Veicoli commerciali: il fondo toccato nel 2025
Il capitolo più complesso resta quello dei veicoli commerciali. Renault immatricola 244.927 unità, con un calo del 21,1%, in un mercato europeo già in contrazione. Pesano la fine della produzione di Express e la fase di rampa del Nuovo Master. Ma il dato chiave è la traiettoria: nel secondo semestre il calo si riduce all’11,1%, contro il -29,2% del primo. È il classico segnale che, nel mondo dei professionisti, anticipa un rimbalzo più che una crisi strutturale.
Fuori dall’Europa, la crescita diventa strutturale
Il 2025 segna un vero cambio di equilibrio geografico. Al di fuori dell’Europa, le vendite Renault crescono dell’11,7% e arrivano a rappresentare il 38% dei volumi complessivi. America Latina, Corea del Sud e Marocco sono i mercati più dinamici. Cambolive parla di una crescita internazionale che “completa” quella europea, e i numeri confermano: più mercati forti significano meno esposizione a un singolo ciclo economico. In parallelo, la strategia orientata al valore mantiene i valori residui stabili e superiori al mercato, rafforzando la sostenibilità commerciale nel medio periodo.
Dacia: il marchio che intercetta la domanda reale
Dacia continua a muoversi dove il mercato è più autentico: i privati. Nel 2025 raggiunge 697.408 vendite (+3,1%) e supera i 10 milioni di veicoli venduti dal 2004. In Europa diventa la seconda Marca per vendite ai clienti privati, con una quota del 7,9%. Sandero resta l’auto più venduta in assoluto, Bigster si impone come C-SUV preferito dai privati nel secondo semestre e Spring diventa il veicolo elettrico di segmento A più venduto in tutti i canali. Intanto, l’ibrido cresce del 121,7%: un Dacia su quattro è ora elettrificato.
Alpine: quando il premium cambia passo
Alpine firma l’anno della svolta. Con 10.970 immatricolazioni (+139,2%) supera per la prima volta la soglia delle 10 mila unità. A110 resta il riferimento tra le sportive pure, ma A290 porta il marchio su una nuova scala, con oltre 8 mila unità vendute. L’arrivo di A390, prima fastback sportiva del brand, amplia il pubblico potenziale senza snaturare il DNA. La rete cresce fino a 169 punti vendita in 25 Paesi, preparando il terreno a una crescita che guarda già all’elettrificazione come prossima tappa naturale.
2026: continuità, ma con nuove leve
Il 2026 non promette rivoluzioni, ma consolidamento. In Europa arrivano Renault 4 E-Tech e Twingo E-Tech, mentre Clio continua a essere un pilastro. Fuori dall’Europa prosegue l’International Game Plan con nuovi lanci e l’estensione di modelli chiave. Nei veicoli commerciali, l’ampliamento della gamma Master punta a trasformare i segnali di ripresa in risultati concreti. È la prosecuzione di una strategia che, come sottolinea il CEO, oggi non separa più performance commerciali ed elettrificazione, ma le fa avanzare insieme.
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