Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Dalle truffe agli anziani alle auto di lusso: il patrimonio ricostruito in vent’anni di indagini

La polizia di Stato ha sequestrato beni per 1,8 milioni di euro in totale a due uomini e una donna, appartenenti a un clan sinti della capitale e parenti fra loro. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della divisione anticrimine della questura di Roma il gruppo, stabilitosi inizialmente nel basso Lazio e successivamente nella Capitale, si suddivideva gli affari illeciti con un altro clan sinti collegato: quest’ultimo si dedicava prevalentemente al traffico di sostanze stupefacenti, mentre l’altro a furti e rapine in abitazioni su tutto il territorio nazionale, organizzando vere e proprie trasferte criminali, dalla fabbricazione di documenti falsi alle truffe ai danni di anziani o tramite piattaforme di annunci online, fino al riciclaggio di veicoli di lusso, avvalendosi di una fitta rete di prestanome ai quali intestare i veicoli, utenze telefoniche e carte prepagate, così da “schermare” la reale riconducibilità delle operazioni.

Le indagini patrimoniali e la parallela ricostruzione dei singoli profili criminali, che hanno analizzato l’arco temporale di circa un ventennio, hanno consentito di documentare l’illecito arricchimento ed il successivo reinvestimento degli ingenti proventi in società, veicoli, immobili, orologi di lusso e preziosi, a loro volta oggetto di attività di riciclaggio, autoriciclaggio ed intestazioni fittizie. Il tutto ha portato alla costituzione di un patrimonio del valore complessivo di circa 1,8 milioni di euro, costituito da quote sociali di due società ed un’impresa, attiva tramite complessi aziendali, operanti in Roma, nel commercio di veicoli e bar, una villa con piscina sita a Tivoli, già adibita dalla famiglia quale camera ardente, numerose polizze di pegno ed undici autovetture.

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet