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Lettura teatrale a tre voci tratta dal libro di Danilo Alessi ‘L’Elba di Enrico’ (Persephone Edizioni). Venerdì 5 giugno, alle ore 21.15, al Teatrino delle Suore di Porto Azzurro. Le letture sono a cura di Danilo Alessi, Donatella Maffoni ed Angela Galli. Il tecnico audio e video è Antonio Zucaro. L’iniziativa è promossa ed organizzata dall’amministrazione comunale di Porto Azzurro e dalla società partecipata D’Alarcon Forever.
Enrico Berlinguer si fece elbano in tre occasioni con una prima tappa del suo viaggio di nozze nel 1957 e due successivi momenti di vacanza nel 1977 e nel 1978. Alessi racconta con vari dettagli questa sua presenza importante all’Elba. Nel suo libro, di oltre 100 pagine, illustra come Berlinguer nel settembre 1957, quando era un giovane dirigente del Pci, si fermò all’Elba nella fase iniziale del suo viaggio di nozze, accolto a Porto Azzurro da Oder Tagliaferro, a nome dei comunisti elbani. L’autore accenna anche all’incontro con altri due noti personaggi della vita politica nazionale, Giorgio Napolitano e Pietro Ingrao, entrambi presenti all’Elba, nello stesso periodo in cui Berlinguer tornò all’Isola per vacanza e frequentò alcune Feste dell’Unità, in particolare quella di Portoferraio nei giardini delle Ghiaie. Il testo contiene anche un’ampia ed inedita appendice fotografica su quei tempi. Un cenno particolare l’autore lo riserva alla manifestazione organizzata dal partito comunista locale il 24 agosto 1977, al cinema Astra, in piazza Cavour, presenti Berlinguer e tutto il gruppo dirigente del Pci locale e provinciale.
Nel libro è, infine, riportata l’ultima frase importante dello storico segretario del PCI – pronunciata durante il suo ultimo intervento pubblico nel 1984 – prima di essere colto dal malore che portò alla sua morte: “È possibile conquistare nuovi consensi per la nostra causa, che è quella della pace, della libertà, del lavoro e del progresso per la nostra civiltà”.
Un pezzo di storia locale che Alessi offre al lettore, ricostruendo l’atmosfera umana, intima e familiare di un grande personaggio che ha segnato le vicende dell’Italia ed ha amato, ricambiato, in un periodo cruciale per le sorti della democrazia del nostro Paese.
“L’Elba degli anni ’70 – spiega Alessi – non era più quella che Berlinguer aveva conosciuto vent’anni prima. Il turismo era in pieno sviluppo e c’era una situazione politica radicalmente mutata a favore della sinistra che, dopo un ventennio di dominio democristiano, era riuscita a conquistare gran parte dei Comuni dell’isola”.
La prefazione è firmata dal compianto ex deputato Fabio Mussi che in essa afferma: “Il libro fa scoprire il vero Berlinguer. Veniva descritto come uomo triste, moralista d’altri tempi. Niente affatto. Enrico era curioso, voleva conoscere idee, persone, luoghi ed eventi”.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
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