Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Papa Leone XIV atteso in Spagna, ma il Paese è sempre meno cattolico: in 15 anni crollati pratiche e sacramenti, solo il 18,3% è praticante

Papa Leone XIV si recherà in Spagna dal 6 al 12 giugno per una visita pastorale articolata tra Madrid, Barcellona e le Isole Canarie, in uno dei viaggi più significativi del suo inizio di pontificato. La prima tappa sarà Madrid, dove il Pontefice incontrerà la famiglia reale e il presidente del governo Pedro Sánchez. È previsto anche un intervento davanti alle Camere riunite del Parlamento spagnolo, un evento senza precedenti nella storia recente del Paese.

Nel programma della capitale è inclusa anche una visita a un centro della Caritas nel quartiere Lucero, una delle aree socialmente più complesse della città, dove l’istituzione ecclesiastica assiste persone senza dimora con servizi di accoglienza, pasti e supporto sanitario. In serata è prevista una veglia con i giovani. La visita proseguirà poi a Barcellona, dove il Papa celebrerà una messa nella Sagrada Familia e benedirà la Torre di Gesù Cristo, recentemente completata. La cerimonia sarà legata anche al centenario della morte di Antoni Gaudí, architetto del celebre tempio, figura simbolo del modernismo catalano. Durante la tappa catalana, il Pontefice visiterà anche il carcere di Brians 1 e si recherà al Monastero di Montserrat per la recita del rosario, in un percorso che intreccia dimensione sociale e spirituale.

L’ultima parte del viaggio sarà dedicata alle Isole Canarie, con un forte accento sul tema migratorio. Il Papa incontrerà migranti, volontari e operatori dell’accoglienza, celebrando una messa allo stadio di Gran Canaria e visitando centri dedicati all’integrazione. La conclusione del viaggio è prevista con una celebrazione al porto di Santa Cruz. L’organizzazione dell’evento prevede un imponente dispositivo logistico e di sicurezza, con oltre 13.000 agenti mobilitati e costi stimati superiori ai 15 milioni di euro, coperti in parte da contributi di fedeli, imprese e istituzioni pubbliche. Secondo le informazioni diffuse dal Vaticano, il programma include complessivamente dodici discorsi, cinque saluti, cinque omelie e visite in quattro città.

A fare da sfondo al viaggio c’è una Spagna profondamente cambiata rispetto all’ultima visita di un pontefice nel 2011. I dati del Centro de Investigaciones Sociológicas indicano una significativa riduzione dell’identificazione cattolica: oggi il 56,1% degli intervistati si dichiara cattolico, ma solo il 18,3% si definisce praticante, mentre aumentano le quote di agnostici, non credenti e atei. Nel 2011, lo stesso sondaggio fotografava un Paese molto diverso, con il 73,5% della popolazione che si dichiarava cattolica e livelli più elevati di partecipazione alla vita religiosa.

Il cambiamento emerge anche sul piano dei riti: secondo i dati della Conferenza Episcopale Spagnola, nel 2024 matrimoni religiosi, battesimi e prime comunioni risultano più che dimezzati rispetto al 2011, mentre solo le cresime restano sostanzialmente stabili. Un’evoluzione che restituisce il quadro di una società in trasformazione, in cui la visita del Pontefice si inserisce in un contesto culturale e religioso profondamente mutato rispetto a poco più di un decennio fa.

LEGGI TUTTE LE NEWS

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet