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Dal 21 al 26 aprile a Palazzo del Senato, Škoda anticipa Epiq con un’installazione immersiva tra design, elettrico e spazio urbano.
Škoda torna alla Milano Design Week e lo fa con un progetto che va oltre la semplice presenza di immagine. Dal 21 al 26 aprile, nel cortile di Palazzo del Senato, il marchio boemo mette in scena “Ooooh, that’s EpiQ!”, installazione immersiva pensata per anticipare l’arrivo della Škoda Epiq, il nuovo urban crossover elettrico che entrerà nella gamma del costruttore nella seconda metà del 2026. Non si tratta ancora di un lancio commerciale in senso pieno, ma di un’operazione mirata: usare il palcoscenico del Fuorisalone per definire il racconto visivo e culturale di un modello chiamato ad allargare l’offerta a batteria del marchio.
Il punto interessante, dal punto di vista automotive, è proprio questo. In una fase in cui quasi tutti i costruttori cercano nuovi linguaggi per rendere più leggibile la transizione alla mobilità elettrica, Škoda sceglie Milano per posizionare Epiq non solo come prodotto, ma come oggetto urbano, familiare e contemporaneo. L’installazione allestita in via Senato lavora sul contrasto tra il rigore architettonico di Palazzo del Senato e un ambiente dinamico, trasformabile, costruito per evocare movimento, flessibilità e vita quotidiana. Un modo per suggerire, prima ancora dei dati tecnici, il ruolo che il modello dovrà avere nel mercato: accessibile nelle dimensioni, cittadino nell’uso, coerente con il nuovo linguaggio stilistico della Casa.
L’allestimento ruota attorno a superfici modellabili e a una “interactive digital dome” che amplia i contenuti visivi legati alla futura comunicazione di Epiq. Qui entra in gioco il lavoro del digital artist Ricardo Orts, fondatore di Ulises Studio, coinvolto da Škoda per costruire un’esperienza che intreccia design, visual culture e sperimentazione. Non è un dettaglio secondario: sempre più spesso i marchi automobilistici utilizzano la Design Week per uscire dai codici classici dell’automotive e dialogare con pubblici diversi, dal mondo del progetto ai creativi, fino a una fascia urbana giovane che difficilmente si intercetta con gli strumenti tradizionali del settore.
In questo senso, la presenza milanese di Škoda assume anche un valore strategico. Il brand era già apparso alla Design Week nel 2025, ma il ritorno del 2026 segna un passaggio ulteriore, perché collega in modo diretto l’evento a un modello preciso, Škoda Epiq, destinato ad avere un peso concreto nell’espansione della gamma BEV. La scelta di puntare su un crossover compatto, a zero emissioni, racconta bene dove si sta spostando il baricentro del mercato europeo: veicoli elettrici più compatti, più cittadini e potenzialmente più accessibili, in grado di allargare il bacino oltre la prima fascia di clienti early adopter.
Il linguaggio “Modern Solid”, già al centro della recente evoluzione stilistica del marchio, trova qui una traduzione fisica più che teorica. Non viene esposto soltanto come manifesto di design, ma come cornice narrativa di un’auto che dovrà muoversi in uno dei segmenti più sensibili dei prossimi mesi. Perché il tema, ormai, non è soltanto portare un nuovo modello elettrico sul mercato, ma renderlo riconoscibile in mezzo a un’offerta sempre più affollata. Epiq prova a farlo giocando d’anticipo: prima costruisce immaginario, poi arriverà il prodotto.
Accanto alla parte immersiva, l’installazione comprende aree relax e spazi pensati anche per i più piccoli. È un’impostazione coerente con la tradizionale attenzione di Škoda al mondo della famiglia, ma letta in chiave più esperienziale. Anche il calendario di attività che accompagnerà l’evento va nella stessa direzione. Il 21 aprile prenderanno il via gli Epiq Talks con Ricardo Orts e Chan Whie Park, designer di Škoda Auto. Il 22 aprile sarà dedicato a un approfondimento sul rapporto tra storytelling e cultura visiva, ancora con Orts. Il 23 aprile spazio a un workshop sulla creatività quotidiana guidato da Giotto Calendoli, mentre il 24 aprile il programma si allargherà a un laboratorio di terrari curato da BaoNow e a una Sentimental Drawing Session con l’illustratrice Momusso.
Dal punto di vista dell’industria, la mossa ha una logica chiara: presidiare un luogo simbolico del design internazionale per accreditare Epiq come uno dei modelli chiave della nuova fase elettrica di Škoda. Milano, in questo quadro, non è solo una vetrina ma un test di posizionamento. Se il marchio riuscirà a trasformare l’attenzione culturale in interesse concreto verso il prodotto, la Design Week avrà funzionato come qualcosa di più di un evento collaterale. Avrà anticipato il terreno su cui si giocherà una parte importante della prossima sfida dell’auto elettrica compatta in Europa.
In Breve
Evento: “Ooooh, that’s EpiQ!”
Brand: Škoda Auto
Occasione: Milano Design Week 2026
Date: dal 21 al 26 aprile 2026
Luogo: Palazzo del Senato, via Senato 10, Milano
Modello anticipato: Škoda Epiq
Tipologia veicolo: urban crossover elettrico
Alimentazione: 100% elettrica
Ruolo nella gamma: ampliamento della famiglia BEV Škoda
Arrivo atteso: seconda metà del 2026
Collaborazione artistica: Ricardo Orts, fondatore di Ulises Studio
Contenuti speciali: digital dome immersiva, talk, workshop, aree family
Obiettivo dell’evento: anticipare il posizionamento di Epiq tra design, città e mobilità elettrica
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