Secondo lo Stato Maggiore della Difesa, «la cessione consente di evitare rilevanti costi di mantenimento attualmente sostenuti dalla Marina Militare, che per l’anno 2025 sono stati quantificati in circa 5 miliardi di euro, principalmente riconducibili a consumi di energia elettrica, servizi di vigilanza, sicurezza e attività minime necessarie a garantire la vivibilità e l’integrità della piattaforma»
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