Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Eugenia Roccella travolta dagli insulti sui social nel giorno dei funerali del marito

Si sono svolti oggi, sabato 8 agosto, a Roma i funerali di Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella. Le esequie, in forma strettamente privata come richiesto dalla famiglia, si sono tenute nella basilica di San Lorenzo in Lucina, gremita nonostante il caldo. Cavallari, 84 anni, era scomparso lo scorso 27 giugno nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese, dove si trovava in gita in barca con la moglie. Quel pomeriggio si era tuffato dall’imbarcazione e non era più riemerso. Da quel momento erano scattate ricerche durate 37 giorni, condotte dai sommozzatori dei vigili del fuoco in un’area resa complessa dalle caratteristiche del fondale e dalla scarsa visibilità sott’acqua. Il corpo è stato ritrovato il 4 agosto, a una ventina di metri dalla riva, nella zona del Lido dei Pioppi, a meno di un chilometro dal punto della scomparsa.

Le parole di Roccella e della figlia

Roccella è arrivata in chiesa visibilmente commossa, stringendosi in un lungo abbraccio con l’amica Ginevra Lambertucci prima dell’inizio della cerimonia. Durante il rito ha ricordato il legame con il marito, sposato da cinquant’anni. Ha inoltre ringraziato le forze dell’ordine e i soccorritori — Prefettura di Viterbo, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza – per aver permesso il ritrovamento del corpo e una sepoltura cristiana, e ha rivolto un pensiero a chi si era stretto a lei in questi mesi difficili. Ha preso la parola anche la figlia della coppia, Silvia Cavallari, leggendo una lettera dedicata al padre in cui ha ricordato la sua discrezione e i piccoli gesti quotidiani che ne hanno segnato la vita familiare.

Alle esequie hanno partecipato numerosi esponenti del governo, tra cui il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e i ministri Francesco Lollobrigida, Carlo Nordio, Alessandro Giuli, Alessandra Locatelli e Gianmarco Mazzi. Presenti anche rappresentanti del Parlamento. Sono giunte corone di fiori da parte del Presidente della Repubblica, della presidente del Consiglio e di diversi altri esponenti dell’esecutivo e della maggioranza.

L’ondata di odio social durante la scomparsa

La vicenda personale della ministra si era già intrecciata, nelle settimane precedenti, con un fenomeno di odio online che aveva suscitato ampia indignazione trasversale. Già nei giorni successivi alla scomparsa di Cavallari, sotto gli articoli che raccontavano la vicenda erano comparsi numerosi commenti sprezzanti e insulti rivolti alla ministra, arrivati anche da chi ne critica le posizioni politiche. A condannare quei messaggi era intervenuta direttamente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che li aveva definiti “ignobili e disumani”, sottolineando come esista “un limite che non dovrebbe mai essere superato”, quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Anche diversi commentatori ed esponenti di altri schieramenti politici avevano preso pubblicamente le distanze da quei toni, definendo la vicenda un caso emblematico della difficoltà dei social di rispettare un dolore privato quando riguarda una figura pubblica.

La stessa Roccella, in un messaggio pubblicato durante le settimane di ricerca, aveva scelto di rispondere non con polemica ma con gratitudine, ringraziando chi le aveva manifestato vicinanza in quello che aveva definito un momento “lacerante”. Oggi, però, la storia si ripete. Sotto i video che circolano in rete e che mostrano la ministra in lacrime davanti al feretro, sono comparsi messaggi d’odio e di tracotante disprezzo. Tra i messaggi lasciati dagli utenti c’è chi scrive: “Anche le famiglie del Mulino Bianco piangono…”. Un altro commentatore attacca Roccella per la sua presenza alla cerimonia e per l’auto utilizzata: “Sto scorfano deve avere l’auto blu? Ma perché non poteva prendere l’autobus sta vecchia parassita”. E ancora: “Ma non si vergogna?”.

“Davanti alla morte tanto rispetto. Ma per questa signora nessuna pietà”, si legge ancora in uno dei commenti. L’utente prosegue accusando la ministra di aver fatto “versare” lacrime a chi non la pensava come lei e conclude: “Si chiama Karma”. Messaggi volti a colpire la sua dimensione personale proprio nel giorno dell’ultimo saluto al marito e che, inutile dire, non dovrebbero essere rivolti a nessuno, nemmeno ai nemici.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI POLITICA

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet