Rinnovo Patente all'Isola d'Elba? Facile ed Economico

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Ci sono automobili che vincono gare, e altre che entrano nella leggenda. La Fiat 131 Abarth appartiene senza dubbio alla seconda categoria e il prossimo XXXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, in programma dal 24 al 26 settembre e valido per il Campionato Europeo e il Campionato Italiano Rally Storici, renderà omaggio a una delle vetture più iconiche della storia del rallismo mondiale, celebrandone il profondo e indissolubile legame con l’isola.

Sarà infatti l’Elba, il palcoscenico naturale di una celebrazione dal forte valore storico e sportivo, dedicata alla vettura che proprio sulle strade isolane scrisse il primo capitolo della sua straordinaria epopea agonistica. Era l’aprile del 1976 quando la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 fece il proprio debutto assoluto in gara al Rally dell’Isola d’Elba, all’epoca valido per i Campionati Italiano ed Europeo Rally.

Un esordio destinato a segnare la storia. Al volante delle vetture ufficiali c’erano piloti del calibro di Maurizio Verini e del finlandese Markku Alén, protagonisti di una prima apparizione che lasciò immediatamente intravedere le enormi potenzialità del progetto sviluppato da Abarth. Quella vettura, nata dall’intuizione tecnica della Casa torinese e dall’esperienza del reparto corse “dello Scorpione”, sarebbe diventata negli anni successivi una delle assolute dominatrici del panorama internazionale, conquistando tre titoli mondiali Costruttori e contribuendo a scrivere alcune delle pagine più esaltanti della disciplina.

A distanza di cinquant’anni da quel debutto, il Rallye Elba Storico intende rendere il giusto tributo a un’automobile che ha segnato un’epoca e che ancora oggi continua a emozionare appassionati e addetti ai lavori. Un omaggio che assume un significato ancora più profondo proprio perché celebrato nel luogo dove quella storia ebbe inizio e con la presenza di “nomi” che hanno scritto in prima persona la storia della vettura in gara.

Il Rallye Elba Storico si conferma così non solo una delle competizioni più prestigiose del panorama europeo dedicato alle vetture storiche, ma anche una preziosa occasione per custodire e valorizzare la memoria del motorsport. Ogni anno le strade dell’isola accolgono autentici gioielli della storia dei rally, dalle vetture che hanno conquistato titoli mondiali alle popolari e combattive Fiat e Abarth che hanno contribuito a diffondere la passione per le corse in tutta Europa.

La celebrazione della Fiat 131 Abarth rappresenterà quindi uno dei momenti più significativi dell’edizione 2026 del Rallye Elba Storico, un appuntamento che unirà memoria, passione e cultura sportiva nel segno di una vettura che, ancora oggi, continua a far battere il cuore degli appassionati. Perché all’Elba non si celebrerà soltanto un’automobile: si renderà omaggio a una leggenda.

PROGRAMMA DELL’EVENTO

Saranno ammessi i modelli Fiat 131 Abarth Gruppo 4 e modelli stradali, IL NUMERO MASSIMO DI VETTURE ACCETTATE E’ STABILITO IN 30 ESEMPLARI.

Le verifiche, con la distribuzione dell’itinerario e la consegna del materiale inerente l’evento saranno giovedì 24 settembre presso le verifiche sportive del Rallye Elba Storico.

Giovedì 24 settembre

Ore 17,00: esposizione delle vetture partecipanti in centro a Capoliveri;

Ore 18,30: convegno con alcuni protagonisti dell’epoca d’oro dei rallies e proiezione su maxischermo dei filmati dell’epoca, moderato da Cristiano Marcacci, direttore responsabile del quotidiano “Il Tirreno”;

Ore 22,00 (circa): partenza in coda al Rallye Elba Storico sulle strade della prova speciale di Capoliveri.

Venerdì 25 settembre

Ore 16,30 (circa): partenza in coda al Rallye “Graffiti” sulle strade della prova speciale “Due Colli”;

Ore 17,30 (circa): partenza in coda al Rallye “Graffiti” sulle strade della prova speciale “Monte Perone”;

Ore 18,30 (circa): apericena nel borgo di Poggio;

Ore 20,00 (circa): arrivo a Capoliveri e premiazione.

Il totale del percorso sarà di 98,630 chilometri, dei quali 35,310 sulle strade del rallye.

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