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Tra i comuni più colpiti dal nubifragio che ieri si è abbattuto sull’area del Cremonese c’è quello di Torre de’ Picenardi dove il sindaco Marcello Volpi parla di un “bilancio pesante”. Il forte vento e il maltempo “hanno provocato notevoli e molteplici danni, interessando sia beni privati sia beni pubblici, oltre a generare una grande quantità di detriti e rami che sono stati trascinati e dispersi lungo le strade e nelle aree pubbliche”.

Stamane il primo cittadino ha avuto un colloquio telefonico con il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, al quale è stata rappresentata la situazione e la gravità dei danni riscontrati. “Lunedì la Provincia procederà con la richiesta dello stato di calamità, nella speranza che questa volta il nostro territorio venga ascoltato e adeguatamente riconosciuto con le necessarie risorse economiche da Regione Lombardia, a differenza di quanto purtroppo accaduto in occasione dell’analogo episodio di maltempo di circa un mese fa” si legge nella nota social del Comune di Torre de’ Picenardi.

“Un ringraziamento particolare va ai tantissimi cittadini che, già nella giornata di ieri, si sono riversati spontaneamente sulle strade, mettendosi a disposizione per rimuovere rami, foglie e detriti, ripulire le aree interessate e contribuire concretamente a ripristinare la sicurezza e la normalità” si sottolinea. L’amministrazione comunale “continuerà nelle prossime ore a monitorare la situazione, a raccogliere la documentazione dei danni e ad attivarsi presso gli enti competenti affinché venga riconosciuta la situazione di emergenza che ha colpito il nostro territorio”.

“Esprimo la mia più profonda solidarietà alla città di Cremona, colpita duramente dalla tromba d’aria e dalla grandinata di ieri che in dieci minuti ha lasciato una città sfregiata. Sono vicina al Sindaco Virgilio, alle oltre 40 persone ferite, alle famiglie evacuate, alle imprese e alle famiglie che hanno visto auto e case distrutte, e a tutta la comunità per i gravi danni al nostro patrimonio, dal Duomo con la guglia crollata alla Torre Civica, alle dieci chiese colpite. Cremona è un territorio a cui sono profondamente legata, una città che rappresenta un’eccellenza della Lombardia per storia, cultura, artigianato e impresa. Vederla così fa male ma so che ha la capacità per reagire prontamente. Ho già preso contatti con le istituzioni locali. Nei prossimi giorni sarò a Cremona per una visita, per incontrare il Sindaco e portare direttamente il mio sostegno e l’impegno a fare tutto quanto è nelle mie possibilità per aiutare il territorio a rialzarsi in fretta”. Lo dichiara in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè.

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