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Dal Comune di Portoferraio

Un evento meteo di portata eccezionale, che comunque si è esaurito nel giro di poco più di 20 minuti senza fare eccessivi danni, confermando l’efficacia dell’attività di prevenzione impostata dal comune di Portoferraio in attesa del completamento dei lavori di regimazione idraulica intorno alla zona del Carburo. Questo in sintesi l’esito della conferenza stampa ufficiale tenutasi venerdì 11 settembre 2026 alle ore 12:00, all’interno della sala consiliare di Palazzo della Biscotteria. L’incontro con i media è stato convocato d’urgenza dall’Amministrazione comunale per tracciare il bilancio del violento nubifragio che ha colpito Portoferraio e l’Isola d’Elba il 10 settembre 2026 e per fare il punto sugli interventi già fatti e quelli ancora da completare nelle zone più critiche della città dal punto di vista idrologico, ma anche per tranquillizzare la popolazione rispetto alla campagna denigratoria social in atto..

All’incontro hanno partecipato il Sindaco Tiziano Nocentini (impegnato fin dalle prime ore nei sopralluoghi sul territorio), l’intera Giunta comunale, i tecnici del Comune e l’ingegner Fernando Muccetti, progettista incaricato del nuovo piano di regimazione idraulica delle zone critiche della città.

L’evento meteorologico straordinario di ieri ha scaricato una massiccia bomba d’acqua in pochissimo tempo, mandando in tilt la rete di drenaggio. Ben 49,5 millimetri/ora in 24 minuti, con una punta massima di 209 mm/h nel momento di massima intensità.

Si sono registrati allagamenti nei consueti snodi nevralgici quali via del Carburo, via Manganaro, via Carducci, l’area della Sghinghetta, via delle Antiche Saline e diverse zone del Centro storico, ma fortunatamente senza creare eccessivi disagi se non l’interruzione della circolazione veicolare in Via Manganaro, Via Carducci e Viale Elba nei momenti più intensi. Come confermato anche dai Vigili del Fuoco del Distaccamento di Portoferraio presenti alla conferenza stampa, non ci sarebbero stati interventi gravi neanche nella zona critica del Carburo, ma l’attività di soccorso si sarebbe limitata ad interventi di routine.

“Ci siamo trovati di fronte a un evento meteo di eccezionale portata, l’ennesimo negli ultimi due anni – ha dichiarato il Sindaco Nocentini – tutto si è svolto in poco più di 20 minuti, ma fortunatamente l’attività di prevenzione ha funzionato, così come le pompe di sollevamento e il deflusso generale delle acque. Questo ha permesso una risposta rapidissima: le strade erano già asciutte a meno di un’ora dalla fine del temporale. Per questo risultato voglio ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno lavorato seguendo le direttive del Piano di Protezione Civile appena approvato, dalle tre associazioni cittadine di volontariato — Santissimo Sacramento, Misericordia e Croce Verde che hanno effettuato i pattugliamenti, insieme alle squadre di Protezione Civile —, la partecipata Cosimo de’ Medici, la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine ed Esa, che si è prontamente occupata della pulizia delle strade alla fine del nubifragio”.

Oltre alle operazioni di ripristino della viabilità sulla variante e alla pulizia dei detriti, il Sindaco, i tecnici e l’ingegner Fernando Muccetti hanno illustrato le linee guida per accelerare i progetti esecutivi di mitigazione del rischio idrogeologico, con un focus prioritario sulle aree storicamente più vulnerabili come la zona del Carburo.

“Da aprile di quest’anno – ha ricordato l’ingegner Muccetti – ho ricevuto l’incarico di gestire il progetto finanziato dalla Regione Toscana (1,1 milioni di euro per la regimazione della zona del Carburo e 485mila euro per il Fosso della Concia) riscontrando subito quale è la maggior criticità, e cioè il sottodimensionamento delle pompe di sollevamento della stazione di Via Del Bruno. Oggi vi sono due pompe da 15 Kw, assolutamente inadatte perché il progetto prevedeva tre pompe da 150 kw: in pratica da anni stiamo utilizzando una potenza trenta volte inferiore da quella che sarebbe necessaria. Con i finanziamenti ricevuti riusciremo a mettere in atto le operazioni accessorie come quella delle paratie che andranno a sostituire i sacchi di sabbia in Via del Carburo, ma abbiamo ancora la necessità di finanziare le nuove pompe, la cabina elettrica e il generatore necessari a sostenerne la potenza di consumo”. Per questo dovrà essere richiesto un ulteriore finanziamento alla Regione Toscana.

A margine degli argomenti tecnici della conferenza stampa, si è parlato infine della necessità da parte della cittadinanza di rispettare le regole previste nella situazione di allerta meteo arancione per non mettere in pericolo la propria incolumità insieme al lavoro degli addetti alla Protezione Civile. “Il Comune – ha ricordato il comandante della Polizia Locale Cosimo Calderaro – ha emesso diciotto ore prima dell’evento atmosferico la propria ordinanza, con un Vademecum di raccomandazioni da adottare in questi casi, che però sono state spesso disattese soprattutto dagli utenti della strada. Sarebbe bastato fermarsi nei momenti di maggior intensità della pioggia, invece di procedere ad ogni costo: per questo qualche automobilista ha visto allagata la propria auto, provocando anche difficoltà agli agenti preposti alle operazioni di protezione civile”.

“Ricordiamo ancora una volta alla cittadinanza – ha concluso il Comandante Calderaro – che il comune di Portoferraio ha adottato il sistema informatico di Protezione Civile Notwice, collegato alla app Flagmee, che invitiamo tutti a scaricare iscrivendosi con il proprio numero di telefono per ricevere le informazioni necessarie nei momenti più critici delle allerta meteo”.

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