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                <span>Laboratori didattici, percorsi blu e tradizione marinara hanno caratterizzato la giornata di <strong>Portovenere</strong> del progetto itinerante “<strong>Il Leudo racconta”</strong>, trasformando il borgo e il suo arcipelago in uno spazio di incontro tra divulgazione ambientale, cultura del mare ed esperienze dirette sul Mediterraneo.</span>

La sesta tappa del percorso promosso nell’ambito del progetto NEPTUNE EVOLUTION, cofinanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021–2027, ha coinvolto scuole, associazioni, istituzioni e cittadini in una serie di attività dedicate alla conoscenza dell’ambiente marino e alla valorizzazione del patrimonio culturale legato alla navigazione tradizionale.

Le attività dedicate alle scuole

La giornata si è aperta al Molo Doria con i saluti istituzionali del Sindaco di Portovenere Francesca Sturlese, che ha accolto l’arrivo della vela latina “Zigoela” e del suo equipaggio sottolineando il profondo legame che unisce il territorio di Portovenere alla cultura marinara e alla tradizione della navigazione nel Mediterraneo.

Per un Comune come il nostro, profondamente legato al mare e alla propria identità marinara, accogliere la ‘Zigoela’ rappresenta un momento molto significativo. Questa imbarcazione racconta la nostra storia, il lavoro dei cantieri, la tradizione delle Grazie e il rapporto che da sempre lega le nostre comunità al mare. Oggi questo viaggio continua idealmente a collegare territori, istituzioni e persone attraverso valori importanti come la tutela dell’ambiente, la conoscenza del mare e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Progetti come questo rappresentano anche un investimento prezioso per i giovani e per il futuro delle nostre comunità.”

Nel corso della mattinata studenti e partecipanti hanno preso parte a percorsi educativi dedicati alla conoscenza del mare, agli ecosistemi costieri e alla tutela dell’ambiente marino. Le attività, curate dall’Associazione per il Mare APS tra il Molo Doria e la sala consiliare del Comune di Portovenere, hanno coinvolto i partecipanti in momenti divulgativi, approfondimenti dedicati alla biodiversità marina e laboratori esperienziali legati alla cultura del mare.

Il percorso blu attorno all’Isola Palmaria

Uno dei momenti centrali della giornata è stato il tour attorno all’Isola Palmaria a bordo della vela latina “Zigoela”, accompagnata dall’imbarcazione “Moby Dick” dell’Associazione per il Mare APS.

L’escursione ha permesso ai partecipanti di raggiungere il cosiddetto “percorso blu” fino all’area del Tino, con attività dedicate all’osservazione dell’ambiente marino attraverso l’utilizzo di ROV subacquei e momenti esperienziali legati all’immersione e alla scoperta del patrimonio sommerso del territorio.

Durante il percorso è stato inoltre approfondito il lavoro sviluppato nell’ambito del progetto NEPTUNE EVOLUTION, dedicato alla valorizzazione del patrimonio naturale sommerso e alla gestione sostenibile della subacquea ricreativa attraverso strumenti innovativi, percorsi blu e tecnologie immersive.

La vela latina “Zigoela”, imbarcazione simbolo della Compagnia delle Vele Latine, rappresenta oggi uno strumento di divulgazione itinerante dedicato alla cultura marinara mediterranea, alla conoscenza del territorio e alla valorizzazione delle tradizioni del mare.

La memoria della marineria a Le Grazie

Nel tardo pomeriggio il viaggio si è spostato nel borgo marinaro delle Grazie con la visita guidata al “Cantiere della Memoria”. L’iniziativa, sviluppata dall’associazione “La Nave di Carta” fondata da Corrado Ricci, racconta il patrimonio marittimo materiale e immateriale del territorio attraverso attrezzi storici, percorsi espositivi, immagini d’archivio, mostre e contenuti audio dedicati alle antiche professioni del mare e alla cultura della navigazione tradizionale. 

Corrado Ricci ha sottolineato il valore del progetto come occasione per riscoprire la memoria della marineria tradizionale del territorio.

Siamo felici di aprire le porte del Cantiere della Memoria a questo progetto della Regione Liguria. La ‘Zigoela’ per noi rappresenta un ricordo importante perché contribuì nel 2006 e nel 2007 a dare vita ai primi raduni delle vele latine alle Grazie, in un periodo in cui il Cantiere della Memoria ancora non esisteva. All’epoca il format si chiamava ‘Sulle rotte della memoria’ e in qualche modo anticipava il percorso che avrebbe poi portato alla nascita del Cantiere nel 2010”.

Il viaggio prosegue verso Lerici

Al termine della giornata la vela latina “Zigoela” ha proseguito la navigazione verso Lerici, dove il percorso continuerà con nuove attività dedicate all’educazione ambientale, alla biodiversità marina e alla tutela del Mediterraneo.

La tappa prevista per giovedì a Monterosso e nell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre è stata invece annullata a causa delle condizioni marine avverse.

Per restare aggiornati sul progetto e seguire le diverse tappe del viaggio è possibile consultare la pagina dedicata di Regione Liguria e seguire la pagina Facebook Interreg Liguria.

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