Rinnovo Patente all'Isola d'Elba? Facile ed Economico

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Da Il Consorzio del Golfo della Biodola

La Biodola e le frazioni di Scaglieri e Forno, rappresentano una delle immagini più belle e conosciute dell’Isola d’Elba, una risorsa fondamentale per il turismo di Portoferraio. Proprio per questo è difficile comprendere come, da almeno trent’anni, le amministrazioni comunali che si sono succedute abbiano mostrato così poco interesse per la sua tutela e valorizzazione.

Un esempio emblematico è quello della rete fognaria.
A causa della assenza di una fognatura pubblica gli abitanti della Biodola (privati,residence,alberghi,villaggi,B/B..) si sono dovuti consorziare e hanno realizzato, a proprie spese, un sistema di raccolta, pompaggio e trasporto delle acque reflue nella fognatura pubblica da Biodola a San Martino con un investimento molto ingente anche nella manutenzione annua.
Un impegno economico e organizzativo assunto dai privati per garantire la salvaguardia ambientale e la pulizia delle acque della baia.
Negli anni, soprattutto alla vigilia delle elezioni, molte sono state le promesse di intervento alle quali non sono seguiti i fatti.

La strada di accesso alle frazioni del Golfo, ne è un altro esempio.
Dopo la frana dello scorso inverno, solo grazie all’intervento della Società Hermitage Spa, che ha finanziato ed eseguito a nome del Consorzio Volontario Biodola i lavori di ripristino, si è riusciti a evitare che il problema compromettesse l’accesso alle località del Golfo, e mettesse in pericolo lo svolgimento della stagione turistica.
Non mancano le buche, i problemi di manutenzione e i lampioni guasti da anni, nonostante le ripetute segnalazioni, e il verde a bordo strada che invade la carreggiata con evidenti pericoli per i mezzi in transito.
La tubazione ASA che corre lungo la zanella a monte,trattiene terra impedendo il defluire delle acque piovane (messa provvisoria molti anni addietro e diventata ..definitiva..) è stata una delle cause della frana dello scorso inverno e non si vede all’orizzonte una soluzione !.

E poi ci sono le spiagge, la principale attrattiva della Biodola.
La pulizia dopo le mareggiate invernali viene effettuata in modo sommario e sempre a stagione in corso; durante la stagione turistica la manutenzione è praticamente inesistente.

Infine la raccolta dei rifiuti con aumento della TARI in maniera vertiginosa + 12-15% rispetto allo scorso anno, non soddisfa né privati,né aziende ;infatti la raccolta porta a porta è una soluzione errata per la Biodola; basta vedere i sacchi delle case lungo le strade,mangiati spesso dai cinghiali (che devastano giardini ),i cassonetti strapieni appena viene saltato un passaggio .
I bordi strada vengono puliti dai volontari del Consorzio da carte e bottiglie perché Esa non ha avuto incarico dal Comune,così come il trasporto dei residui della pulizia spiagge pubbliche .

Molti di questi interventi avrebbero costi contenuti, soprattutto se rapportati all’importanza economica che la Biodola riveste per il turismo di Portoferraio.

Gli abitanti, dal canto loro, non sono mai rimasti a guardare.
Abbiamo proposto soluzioni, incontrato amministratori Esa,Asa, candidati sindaci, segnalato problemi e, in diverse occasioni, siamo intervenuti direttamente per pulire fossi e rimuovere detriti e rifiuti.

Abbiamo proposto e siamo disponibili a gestire col nostro Consorzio la pulizia spiagge ,strade,collaborare alla raccolta dei rifiuti in autogestione in cambio di contributi al nostro consorzio e soprattutto ad una diminuzione dei costi di Tari e tassa di smaltimento acque nere; mai visto niente..anz!. Siamo disponibili ad individuare aree private per la collocazione di isole chiuse con telecamera con grande risparmio di tempo per ESA, purchè vengano svuotate regolarmente..

Abbiamo collaborato col Parco Nazionale per la manutenzione e segnaletica del percorso Biodola Procchio,ma c’è ancora molto da fare per i sentieri non dentro il Parco.

Siamo sempre propositivi e disposti a collaborare ai progetti di miglioria ,ma non vogliamo più doverci sostituire continuamente a chi dovrebbe amministrare e mantenere questo territorio.

La Biodola non chiede privilegi né trattamenti speciali. Chiede semplicemente di essere considerata per quello che è: un patrimonio turistico e ambientale di enorme valore, da salvaguardare e valorizzare con intelligenza , attenzione e competenza.

L’incuria dei luoghi e la carenza dei servizi portano alla diminuzione della qualità dell’offerta ed un calo di presenze .

Questa volta vorremmo che alle parole seguissero finalmente decisioni, interventi e risultati concreti con un confronto strutturato con le Amministrazioni,con un riscontro sui temi sopra evidenziati.

La Biodola non vive di promesse. La Biodola merita fatti.

Rinnovo Patente all'Isola d'Elba? Facile ed Economico

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