Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel corso del Forum Teha a Cernobbio ha dichiarato che viviamo in “un mondo complicato” e “purtroppo le crisi che si moltiplicano trovano risposte forse non all’altezza, non adeguate”. Giorgetti continua affermando che ci sono “elementi di oggettiva preoccupazione, esogeni alla Legge di Bilancio“.

“Sulla dimensione europea i progressi sono relativi ed è molto faticoso riuscire in qualsiasi dossier a registrare significativi avanzamenti. – ha detto Giorgetti – Ricordo che qualcosa è stato fatto sull’euro digitale e le infrastrutture di pagamento. Più difficoltoso su investment union, un gruppo di paesi si è mosso per fare una proposta ma siamo a settembre e a dicembre manca poco. Il 22 settembre vedremo se avremo un millesimale in più o in meno su questo benedetto 3%, se saremo sopra saremo in procedura. Potrei citare Romano Prodi sulle regole europee ma non lo faccio, ma questa è la realtà”.

“Se guardo agli amici francesi, hanno una crescita che è la metà della nostra. – continua Giorgetti – La stabilità che abbiamo conseguito in questi anni in termini di capacità di gestione del debito pubblico ci ha dato modo di affrontare con altro atteggiamento la tempesta che si sta profilando sul mercato dei bond. Ogni 14 giorni quando vendiamo Btp ci rivolgiamo ai risparmiatori in Italia e nel mondo. Se uno non si fida i suoi risparmi non te li dà, o te li fa pagare moltissimo. Questo non è banale ma si tende a dimenticare”.

“Per la manovra partiamo da un quadro più aggiornato possibile. L’economia italiana è stata relativamente resiliente, se le cose vanno come da indicazioni potremmo avviarci all’1%, lo dico qui con tutte le cautele del caso”, spiega Giorgetti. Sicuramente in legge di bilancio ci sarà un “occhio di riguardo” sul tema dei talenti in Italia, a Cernobbio, spiega Giorgetti, si è richiamato il tema retribuzioni e il “governo è disposto a fare la sua parte, ma ci devono essere gli imprenditori che devono vedere questa come prima forma di investimento”.

La legge di Bilancio dovrà essere affrontata tenendo conto delle ragioni della politica ed è giusto che sia cosi, tenendo però anche conto del fatto che questo è un Paese sempre in qualche modo a rischio e il patrimonio di credibilità che abbiamo costruito conta tantissimo specialmente nelle situazioni di turbolenza e di crisi”, afferma il ministro dell’Economia che aggiunge: “Gestire bene il debito è sovranismo pragmatico. La stabilità finanziaria conseguita in questi anni in termini di capacità di gestione del debito pubblico sicuramente ci ha consegnato una capacità di affrontare con diverso atteggiamento la tempesta che si sta profilando sul mercato dei bond coi tassi di interesse di lungo termine”.

“La domanda retorica che io faccio è: cosa sarebbe accaduto all’Italia se si fosse presentata in modo fragile nella sua capacità di raccogliere sui mercati? Ricordiamoci che noi, quando ogni 14 giorni usciamo coi i Btp sul mercato fino a prova contraria se uno non si fida di te i suoi risparmi non te li dà e questa è una cosa non banale”, sottolinea il Giorgetti.

“La barca è rimasta in galleggiamento e vi posso assicurare che l’Italia è più rispettata all’estero che in patria. – dice il ministro – La prima volta che sono venuto qui a Cernobbio come ministro dell’Economia avevo detto che chiaramente ‘non avremmo fatto i fenomeni”.

Sull’energia, Giorgetti afferma che il tema si è posto prepotentemente a causa delle guerre: “l’Italia paga le due guerre” in Ucraina e in Iran “e le paga due volte di più, elevate a potenza” perché è più esposta a carenza approvvigionamenti.

Sulla Manovra: “Il deserto demografico bussa alla porta, occorre fare investimenti e sicuramente la legge di bilancio dovrà dare un occhio di riguardo a questo aspetto. La variabile demografica è un tema particolarmente serio e pesa sia sull’andamento del Pil sia sulla produttività”, aggiunge.

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet