Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Lo scalo di Catania potrebbe non riaprire prima di lunedì 17 agosto. Quasi 500mila passeggeri sono coinvolti tra cancellazioni e dirottamenti, mentre da domenica un cambio del vento potrebbe allontanare la cenere dai corridoi utilizzati dagli aerei.

Decisioni ogni 12 ore: cancellati il 36% dei voli, oltre 600 dirottati su altri scali

L’aeroporto di Catania potrebbe restare chiuso fino a lunedì 17 agosto. Come riportato dal Corriere della Sera, le ultime valutazioni del Comitato di crisi indicano nel cambio della direzione del vento previsto da domenica la possibilità di avviare una ripresa graduale dei voli. Le correnti non dovrebbero più spingere verso Sud e potrebbero così liberare i corridoi aerei sopra lo scalo.

La previsione resta soggetta all’evoluzione dell’attività dell’Etna e delle condizioni atmosferiche. Il Comitato di crisi, coordinato dall’Enac insieme a Enav, Ingv, Aeronautica militare e Sac, aggiorna di fatto le decisioni sulla chiusura ogni dodici ore. La situazione può migliorare rapidamente oppure mantenere le condizioni che impediscono il normale utilizzo dell’aeroporto. Le conseguenze per chi viaggia sono già estese. Sulla base dei collegamenti previsti tra il 7 e il 16 agosto, poco meno di 500mila passeggeri risultano coinvolti dalle cancellazioni o dal trasferimento dei voli verso altri aeroporti.

La presidente della società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, Anna Quattrone, ha quantificato a Tgcom24 il traffico interessato: “Sono circa 1.900 i voli che dovevano arrivare o partire da Catania, circa il 36% sono stati cancellati e circa 630 sono stati dirottati negli altri aeroporti, in particolare Comiso ha riprotetto 140 voli”.

La gestione del traffico a Catania presenta inoltre una particolarità operativa. L’Aeronautica militare, attraverso Sigonella, è responsabile dell’avvicinamento degli aerei alla pista. I controllori di Enav gestiscono invece l’attività della torre quando i velivoli sono a terra pronti per il decollo o immediatamente dopo l’atterraggio. Parte dei collegamenti è stata trasferita su Comiso, che ha riprotetto 140 voli. Anche questo scalo ha però risentito della cenere dell’Etna: venerdì pomeriggio è stato temporaneamente chiuso e ha ripreso le operazioni poco dopo le 18.

La possibilità di riportare gradualmente i voli su Catania verrà quindi valutata nelle prossime verifiche del Comitato di crisi. Il primo elemento atteso è il cambio dei venti previsto da domenica, condizione che potrebbe permettere di utilizzare nuovamente i corridoi aerei sopra l’aeroporto.

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet