Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Electrolux, rivolta a Cerreto contro il piano da 1.700 esuberi

A Cerreto d’Esi i lavoratori Electrolux proclamano lo stato di agitazione permanente e altre 8 ore di sciopero. Il sito marchigiano rischia la chiusura, con la produzione destinata alla Polonia, mentre il piano industriale prevede 1.700 esuberi negli stabilimenti italiani.

I sindacati contestano il piano industriale e chiedono garanzie prima del nuovo tavolo al Mimit

Stato di agitazione permanente e un nuovo pacchetto di 8 ore di sciopero: sono le decisioni prese dall’assemblea dei lavoratori del sito Electrolux di Cerreto d’Esi, che l’azienda vuole chiudere per trasferire la produzione in Polonia.

L’assemblea segue l’incontro al Mimit di lunedì scorso, durante il quale il piano industriale con 1.700 esuberi, pari al 40% degli addetti negli stabilimenti italiani, e’ stato ritenuto irricevibile.

“L’azienda non dice la verita’, rompono il patto fiduciario con i lavoratori e devastano questo territorio – ha detto Barbara Cibaldi, segretaria nazionale della Fiom – e, soprattutto, creano i presupposti per andare via dall’Italia”. Massimiliano Nobis, segretario della Fim, ha ricordato che “dal 2022 i lavoratori Electrolux in Italia sono scesi di 1.300 unita’”, che sommate ai nuovi esuberi annunciati equivalgono a “una riduzione di personale del 60% in quattro, cinque anni, che e’ inaccettabile”.

Per il segretario Uilm, Gianluca Ficco, infine, “anzichè gettare le risorse pubbliche in mille rivoli e per aziende che magari poi licenziano, e in questi casi andrebbero richieste indietro, dovremmo concentrare le risorse disponibili per far si’ che produrre in Europa torni a essere veramente sostenibile”.

Per il 15 giugno e’ prevista una nuova convocazione al Mimit.

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet