Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Caldo, disidratazione e abitudini diverse dal solito possono rendere la glicemia più instabile durante l’estate. Chi ha il diabete deve controllare i valori con maggiore attenzione, senza modificare farmaci o insulina autonomamente.
Diabete, perché il caldo può modificare la glicemia
Durante una giornata molto calda il corpo perde acqua attraverso la sudorazione. Se i liquidi non vengono reintegrati, il volume circolante si riduce e la concentrazione di glucosio nel sangue può aumentare.
La disidratazione può anche alimentare un meccanismo sfavorevole. Una glicemia elevata favorisce una maggiore produzione di urina, aumentando ulteriormente la perdita di liquidi.
Il caldo non provoca però soltanto iperglicemia. In alcune persone può aumentare l’assorbimento dell’insulina e modificare il consumo di energia. Una passeggiata, una nuotata o un’attività più intensa del previsto possono quindi favorire una riduzione dei valori.
I Centers for Disease Control and Prevention consigliano alle persone con diabete di controllare più spesso la glicemia nelle giornate calde, bere acqua regolarmente e prestare attenzione ai sintomi di ipoglicemia e surriscaldamento.
Diabete: gelati, bibite e aperitivi aumentano l’apporto di zuccheri
Gelati, granite, succhi, tè freddi e bibite possono contenere quantità elevate di zuccheri. Il loro effetto dipende dalla porzione, dalla composizione del prodotto e dagli altri alimenti consumati durante la giornata.
Le bevande zuccherate vengono assorbite rapidamente e possono produrre un aumento veloce della glicemia. Anche un gelato contiene carboidrati e deve essere considerato nel piano alimentare, senza affidarsi soltanto alla distinzione tra gusti alla frutta e gusti alla crema.
Bisogna poi considerare il cambio di abitudini quotidiane che spesso avviene durante alle vacanze. Pasti consumati più tardi, aperitivi frequenti, sonno irregolare e minore attività fisica possono rendere i valori meno prevedibili.
Il controllo della glicemia non richiede necessariamente di eliminare ogni alimento estivo. Serve conoscere la quantità di carboidrati, rispettare le indicazioni ricevute dal diabetologo e verificare la risposta individuale.
Diabete, insulina e dispositivi devono restare lontani dal sole
Le temperature elevate possono danneggiare l’insulina, i glucometri, le strisce reattive, i sensori e i microinfusori. Non devono essere lasciati in automobile, sulla spiaggia o vicino a superfici esposte direttamente al sole.
Il CDC raccomanda di trasportare l’insulina in un contenitore fresco, evitando però il contatto diretto con ghiaccio o piastre refrigeranti. Temperature troppo basse possono comprometterla quanto il calore eccessivo.
Prima di partire è utile portare una quantità sufficiente di farmaci e materiali, insieme a una riserva per eventuali ritardi. Chi utilizza dispositivi elettronici deve controllare le indicazioni del produttore sulle temperature di conservazione e funzionamento.
Diabete, come limitare gli sbalzi di glicemia durante le vacanze
Bere acqua durante tutta la giornata resta la prima precauzione. Il ministero della Salute raccomanda di evitare l’esposizione nelle ore più calde e di prestare maggiore attenzione alle persone con patologie croniche.
L’attività fisica può essere spostata al mattino presto o alla sera. Pasti e terapia dovrebbero mantenere orari compatibili con le indicazioni mediche, anche durante viaggi e giornate in spiaggia.
Sete intensa, minzione frequente, debolezza, confusione, tremori o sudorazione insolita non devono essere ignorati. In presenza di valori persistentemente alti o bassi occorre contattare il medico. Farmaci e dosi di insulina non vanno modificati senza una valutazione sanitaria.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet