Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Deliveroo Italia cambia le condizioni economiche e organizzative dei rider e mette sul tavolo della Procura di Milano un pacchetto di nuovi impegni su compensi, tempi di lavoro e sicurezza. Misure che, secondo quanto comunicato dalla società, hanno ricevuto dal pubblico ministero Paolo Storari, titolare del fascicolo sulle condizioni di lavoro nel settore del delivery, un primo parere favorevole alla loro implementazione. Per la piattaforma è un passaggio rilevante anche sul piano giudiziario. Una volta applicate e verificate, le nuove disposizioni potrebbero infatti rappresentare, sostiene l’azienda, “un importante passo verso la revoca del controllo giudiziario e l’archiviazione dell’indagine penale“.
La paga minima sale da 10 a 14 euro l’ora
La novità più immediata riguarda i compensi. La tariffa oraria minima di base passa da 10 a 14 euro l’ora, calcolata sul tempo attivo stimato necessario per effettuare le consegne. Viene inoltre fissato un compenso minimo di 3,77 euro per singolo ordine, livello che Deliveroo indica come superiore agli standard attualmente applicati nel settore.
Cambiano anche le regole sulle attese davanti ai ristoranti. Quando la sosta supera di almeno tre minuti il tempo previsto per la consegna, il compenso del rider verrà incrementato sulla base dei tempi medi di attesa registrati nei locali della stessa città. Il piano prevede inoltre nuovi bonus destinati a chi effettua un numero maggiore di consegne.
Limite al tempo trascorso in consegna
Sul fronte dell’organizzazione del lavoro arriva una delle misure più significative: Deliveroo introdurrà un limite al tempo complessivo che ogni rider potrà trascorrere effettuando consegne. È un intervento che incide direttamente su uno dei punti più discussi del lavoro attraverso piattaforma, dove la flessibilità nella scelta degli orari si confronta da tempo con il problema della durata effettiva delle giornate lavorative e della tutela della salute. Il pacchetto prevede anche un rafforzamento delle dotazioni di sicurezza. Ai caschi da bicicletta e all’abbigliamento ad alta visibilità già forniti si aggiungeranno guanti, protezioni per chi utilizza la moto e maschere antismog.
Deliveroo: “Una piattaforma più equa e sicura”
“Siamo lieti di aver raggiunto questo risultato importante, frutto di un percorso di lavoro intenso che ci ha impegnato negli ultimi mesi insieme alle Autorità”, afferma un portavoce di Deliveroo Italy. “Queste misure sottolineano il nostro impegno a fornire una piattaforma flessibile, equa e sicura per tutti i rider che collaborano con noi. Siamo fiduciosi che potrà portare risultati positivi”.
Il nodo del contratto collettivo
Gli impegni assunti davanti alla Procura non esauriscono però il dossier. Deliveroo conferma l’intenzione di proseguire il confronto con AssoDelivery, Confcommercio e organizzazioni sindacali per arrivare a un contratto collettivo più ampio per il settore delle consegne a domicilio. Un passaggio che punta a definire regole comuni in un comparto ancora segnato da forti differenze nei modelli contrattuali, nei compensi e nelle modalità di organizzazione del lavoro.
La società assicura inoltre di voler continuare a collaborare “in modo costruttivo con le autorità italiane per garantire una certezza operativa a lungo termine”. Ora la partita si sposta sull’attuazione concreta delle misure. Sarà la verifica degli impegni presi da Deliveroo a determinare se il nuovo corso sarà sufficiente per arrivare alla revoca del controllo giudiziario e, successivamente, alla possibile archiviazione dell’inchiesta.
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