Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

ANCE Brindisi rinnova le cariche sociali: conferma unanime per Angelo Contessa alla presidenza, l’intervista sul nuovo mandato

A pochi giorni dal rinnovo delle cariche sociali di ANCE Brindisi, che ha visto l’elezione all’unanimità di Angelo Contessa alla presidenza dell’associazione, il nuovo vertice traccia le priorità del mandato: innovazione, transizione ecologica, formazione e un ruolo sempre più centrale delle imprese nello sviluppo industriale ed energetico del territorio.

Presidente Contessa, il 12 maggio scorso l’Assemblea Generale di ANCE Brindisi l’ha eletta all’unanimità alla guida dell’associazione. Che messaggio è arrivato dalle imprese?

È arrivato un messaggio di grande unità e molto chiaro: le imprese vogliono tornare protagoniste dello sviluppo del territorio. L’assemblea del 12 maggio è stata molto partecipata, con aziende provenienti da tutto il territorio provinciale e ha espresso una volontà condivisa: i costruttori non vogliono più essere semplici esecutori o subappaltatori, ma interlocutori strategici nei processi di trasformazione industriale, infrastrutturale ed energetica. Le nostre imprese hanno competenze, esperienza e capacità per contribuire
direttamente alla crescita del territorio
.

Tra le priorità che avete indicato c’è anche il tema dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale. Perché un’associazione dei costruttori guarda con tanta attenzione a questi temi?

Perché il settore delle costruzioni sta cambiando rapidamente. L’intelligenza artificiale, la digitalizzazione e le nuove tecnologie avranno un impatto enorme sul modo di progettare, organizzare e gestire cantieri e processi produttivi. Non possiamo permetterci di subire questo cambiamento. Dobbiamo guidarlo. Oggi esistono già escavatori e mezzi da cantiere che possono essere guidati da remoto, senza operatore a bordo, con sistemi avanzati di controllo e sicurezza. Questo significa più efficienza, più sicurezza e una nuova organizzazione del lavoro. L’innovazione non è più il futuro: è già dentro i cantieri.

E come pensate di tradurre concretamente questa innovazione nel sistema delle imprese?

Attraverso formazione e collaborazione con realtà di eccellenza del territorio. Per questo abbiamo avviato un confronto con il Majorana di Brindisi, che oggi rappresenta un modello internazionale sulla formazione digitale con focus AI. Il premio mondiale “AI Transformation” vinto dal Majorana grazie al progetto “Book in Progress AI”, dimostra che anche dalla nostra provincia possono nascere esperienze capaci di competere a livello globale. L’obiettivo è creare un collegamento stabile tra scuola, formazione e imprese, costruendo competenze nuove e portando innovazione concreta dentro il sistema produttivo locale.

Lei è anche vicepresidente di ANCE Puglia con delega alla transizione ecologica. Come devono muoversi oggi i costruttori davanti alla trasformazione energetica?

Devono essere protagonisti della transizione ecologica. Oggi il mercato dell’efficientamento energetico e della riqualificazione industriale sta crescendo rapidamente e sempre più investimenti si stanno spostando verso industria, energia e innovazione. I costruttori non possono restare ai margini o limitarsi a realizzare opere. Serve invece una forte sinergia tra imprese edili, ESCo e aziende delle energie rinnovabili. Le costruzioni devono entrare direttamente nei processi di pianificazione degli investimenti e relativi piani di committenza, portando competenze tecniche, capacità organizzativa e conoscenza del territorio.

Questa richiesta di protagonismo delle imprese riguarda solo il territorio brindisino?

Assolutamente no. È una richiesta che arriva da tutto il sistema ANCE e da imprese di tutta Italia. I costruttori italiani vogliono essere protagonisti delle grandi trasformazioni che il Paese sta vivendo: infrastrutture, energia, rigenerazione urbana, sostenibilità e innovazione. Oggi ANCE non è soltanto una rappresentanza di categoria, ma una forza che contribuisce concretamente a costruire il futuro del Paese. E ANCE Brindisi vuole stare pienamente dentro questo percorso, lavorando in sintonia con ANCE Puglia, con le altre territoriali e soprattutto con ANCE nazionale. La forza dei territori cresce quando esiste una rete forte e autorevole a livello regionale e nazionale.

Qual è allora l’obiettivo di questo nuovo mandato?

Rafforzare ANCE Brindisi e renderla sempre più autorevole e vicina alle imprese della provincia. Ma anche continuare a coltivare il legame con il sistema ANCE a tutti i livelli, perché oggi nessun territorio cresce da solo. La provincia di Brindisi ha grandi potenzialità sul piano industriale, logistico ed energetico e deve avere la capacità di inserirsi dentro le grandi strategie nazionali e regionali di sviluppo. L’obiettivo è creare le condizioni affinché le imprese locali possano crescere, competere e avere un ruolo centrale nel futuro economico e produttivo del territorio e del Paese.

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet