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Carlos Alcaraz è tornato in campo dopo 133 giorni fermo per l’infortunio al polso destro. A New York ha già disputato due incontri di doppio misto insieme a Serena Williams. Jannik Sinner, invece, ha annunciato ufficialmente che non prenderà parte al torneo per il problema al ginocchio destro.
Alcaraz-US Open: lo spagnolo torna in campo dopo 133 giorni
Carlos Alcaraz ha superato il primo test agonistico dopo oltre quattro mesi senza partite ufficiali. Lo spagnolo si era fermato ad aprile per un problema al polso destro accusato durante il torneo di Barcellona. L’infortunio gli aveva impedito di giocare sia il Roland Garros sia Wimbledon.
Il 25 agosto è tornato in campo a Flushing Meadows nel nuovo torneo di doppio misto degli US Open, in coppia con Serena Williams. Alcaraz non giocava una partita dal 14 aprile.
La coppia ha superato al debutto Erin Routliffe e Lloyd Glasspool. Nel turno successivo è arrivata la sconfitta contro Belinda Bencic e Flavio Cobolli.
Il risultato aveva un valore relativo per Alcaraz, che ha utilizzato gli incontri soprattutto per riabituarsi a ritmo, cambi di direzione e colpi sotto pressione in vista del tabellone di singolare.
Alcaraz-US Open: come sta il polso prima del torneo ufficiale
Le indicazioni degli ultimi giorni sono positive. Alcaraz aveva annunciato il 20 agosto di essere pronto a tornare alle competizioni, dopo aver aumentato gradualmente i carichi di allenamento.
Prima della partenza per gli Stati Uniti aveva svolto sessioni più intense in Spagna, comprese alcune prove con Holger Rune. Cadena SER riferisce che il giocatore aveva superato i test fisici previsti dallo staff prima di confermare la presenza a New York.
Durante gli allenamenti negli Stati Uniti ha continuato a utilizzare una protezione elastica sul polso. Il quotidiano spagnolo AS ha riferito di una sessione di circa due ore al Louis Armstrong Stadium senza indicare nuovi problemi fisici.
Il doppio misto ha aggiunto un primo riscontro agonistico. Alcaraz ha potuto servire, rispondere e colpire il dritto senza che emergessero segnali evidenti di riacutizzazione dell’infortunio.
Lo spagnolo arriva comunque al singolare senza la normale preparazione competitiva. Quattro mesi lontano dal circuito significano meno partite nelle gambe e nessun torneo tradizionale di avvicinamento allo Slam americano.
Alcaraz difende il titolo conquistato a New York nel 2025. L’infortunio gli ha impedito di accumulare punti durante una parte consistente della stagione, dopo un inizio di 2026 nel quale aveva vinto l’Australian Open.
I primi turni degli US Open serviranno ora a misurare soprattutto la tenuta del polso sulle partite al meglio dei cinque set e la capacità di recuperare tra un incontro e l’altro.
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