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Macron riceve Bin Salman a Parigi, lunedì la firma degli accordi
Il presidente francese Emmanuel Macron accoglie oggi a Parigi il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, leader de facto del regno, per una visita di due giorni dedicata ai rapporti bilaterali e ai principali dossier internazionali. L’accordo avrà il suo momento più importante lunedì, con la prima riunione del Consiglio strategico di partenariato franco-saudita. Un appuntamento destinato a dare una cornice politica più strutturata alla cooperazione tra i due Paesi, accompagnato dalla firma di accordi nei settori della salute, dei trasporti e dell’energia.
Ma è soprattutto sul terreno geopolitico che Parigi guarda alla visita. Macron e Bin Salman discuteranno degli sviluppi in Medio Oriente, in particolare delle tensioni che coinvolgono Iran, Stati Uniti e Israele. L’Eliseo parla della necessità di uno “stretto coordinamento” con i partner del Golfo per contribuire alla stabilità e alla pace della regione. Per la Francia, Riyadh rappresenta infatti un interlocutore sempre più importante in un’area nella quale Parigi punta a conservare un proprio spazio di manovra.
L’intesa strategica convive però con un capitolo mai del tutto archiviato: quello dei diritti umani. Sullo sfondo della visita resta l’omicidio di Jamal Khashoggi, il giornalista saudita ucciso nel consolato del suo Paese a Istanbul nel 2018. Un’inchiesta delle Nazioni Unite parlò di un’”esecuzione extragiudiziale” e attribuì la responsabilità all’Arabia Saudita. Le agenzie di intelligence statunitensi hanno sostenuto che Bin Salman avesse approvato l’operazione, circostanza sempre respinta da Riyadh. Macron, tuttavia, ha scelto da tempo di mantenere aperto il canale con il principe saudita. Nel dicembre 2021 fu tra i primi leader occidentali a incontrarlo in Arabia Saudita dopo l’omicidio di Khashoggi. Da allora i rapporti tra Parigi e Riyadh hanno continuato a svilupparsi, seguendo una logica nella quale interessi economici e ambizioni diplomatiche procedono insieme.
Oltre agli accordi annunciati per lunedì, sullo sfondo ci sono gli enormi investimenti sauditi e la trasformazione del regno in una potenza sempre più presente sulla scena internazionale. Riyadh si prepara a ospitare Expo 2030 e i Mondiali di calcio del 2034, mentre la Francia guarda con interesse alle opportunità legate ai grandi progetti della Vision 2030 saudita. Tra questi c’è anche il progetto di un parco tematico dedicato a Dragon Ball nella regione del Val-d’Oise, sostenuto da un fondo saudita, sul quale però l’Eliseo non ha fornito indicazioni su eventuali accordi in occasione della visita.
Il messaggio politico della due giorni parigina sembra essere chiaro: Francia e Arabia Saudita vogliono consolidare un rapporto che va oltre i tradizionali scambi commerciali. Per Macron, Bin Salman è un interlocutore con cui parlare di investimenti e grandi opere, ma anche degli equilibri del Golfo e delle crisi mediorientali. Per Riyadh, la Francia resta una delle principali porte d’accesso all’Europa e un partner occidentale con cui costruire una relazione strategica senza rinunciare alla propria autonomia diplomatica.
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