Rinnovo Patente? Facile ed Economico

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Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato il Rendiconto generale della gestione 2025 e l’assestamento al bilancio di previsione 2026-2028. La manovra ha ottenuto 49 voti favorevoli e 23 contrari, con il sostegno della maggioranza di centrodestra e il voto negativo delle opposizioni. Il provvedimento aggiorna i conti regionali sulla base dei risultati dell’ultimo esercizio e ridistribuisce le risorse disponibili tra sanità, formazione, trasporti, infrastrutture, sicurezza del territorio, ambiente, cultura e grandi eventi. Il dato politico rivendicato dalla Giunta è l’assenza di aumenti della pressione fiscale, accompagnata da una riduzione del disavanzo rispetto alle previsioni iniziali.

Le minoranze, dopo quattro giorni di confronto e una strategia iniziale fondata su circa 8mila tra emendamenti e ordini del giorno, hanno ottenuto alcune modifiche significative. La più rilevante è l’istituzione di un fondo regionale da 10 milioni di euro per il contrasto e l’adattamento agli effetti della crisi climatica.

Rendiconto 2025 e assestamento: i numeri principali

Secondo la maggioranza, il Rendiconto certifica circa 3,5 miliardi di investimenti realizzati senza ricorrere a nuovo debito e una riduzione di oltre 650 milioni di euro rispetto al disavanzo inizialmente previsto. Nel documento il disavanzo viene indicato in 2,299 miliardi, contro i circa 2,95 miliardi preventivati. La Regione ha inoltre ottenuto per il 2026 una premialità statale da 40 milioni di euro collegata agli investimenti. Il Fondo sanitario regionale indistinto viene incrementato di 45 milioni, superando complessivamente i 23 miliardi di euro per ciascun anno del triennio. Sono inoltre previste risorse per istruzione, mobilità, infrastrutture, cultura, impianti sportivi e difesa del suolo.

Fontana e Alparone: “Il modello Lombardia resta solido”

Il presidente Attilio Fontana e il vicepresidente con delega al Bilancio Marco Alparone hanno sottolineato che l’assestamento non introduce aumenti fiscali per famiglie e imprese. Secondo i due esponenti della Giunta, la combinazione tra prudenza finanziaria, investimenti e sostegno ai grandi eventi confermerebbe la solidità del “modello Lombardia”. Fontana e Alparone hanno richiamato anche la valutazione assegnata da Moody’s alla Regione, Baa1 con prospettive stabili, superiore al Baa2 attribuito alla Repubblica italiana. La maggioranza considera questo giudizio una conferma della capacità della Lombardia di attrarre investimenti, sostenere la competitività delle imprese e consolidare il proprio ruolo economico in Italia e in Europa.

Caparini: “Investimenti senza aumentare le tasse”

Il presidente della commissione Bilancio e relatore del provvedimento, Davide Caparini, ha indicato nell’invarianza della pressione fiscale il principio centrale della manovra. Per Caparini, la riduzione del disavanzo e del ricorso all’indebitamento consentono di rafforzare gli investimenti senza compromettere gli equilibri finanziari della Regione. Le priorità indicate sono sanità, istruzione, infrastrutture, sostegno agli enti locali e sviluppo economico. Il relatore ha parlato di una gestione rigorosa capace di trasformarsi in nuove opportunità per cittadini e imprese e di una manovra orientata alla crescita sostenibile.

Sanità, 45 milioni in più e sperimentazione contro l’obesità

Il Fondo sanitario regionale viene aumentato di 45 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono 2 milioni nel 2026 per una sperimentazione destinata al contrasto dell’obesità grave attraverso trattamenti farmacologici di ultima generazione. Il progetto sarà rivolto ai pazienti con maggiore fragilità clinica e sociale. L’assestamento prevede inoltre risorse per edilizia e tecnologie sanitarie e riconosce i maggiori costi sostenuti dalle fondazioni Irccs e dalle strutture convenzionate con le università.

Un emendamento promosso dal vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino stanzia poi 250mila euro per rendere strutturale il test relativo alla leucodistrofia metacromatica all’interno del programma regionale di screening neonatale. Le risorse derivano dall’avanzo di amministrazione del Rendiconto 2025.

Scuola e formazione: 16 milioni aggiuntivi

Per il sistema dell’istruzione e della formazione vengono stanziati 16 milioni di euro di maggiori risorse correnti. Di questi, 3,1 milioni saranno utilizzati nel 2026 per l’adeguamento del contratto degli assistenti alla comunicazione che affiancano gli studenti con disabilità sensoriale. Altri 11,6 milioni sono destinati al diritto-dovere di istruzione e formazione. La manovra assegna inoltre risorse ai Giochi olimpici giovanili invernali Dolomiti Valtellina 2028, all’impiantistica sportiva e alla promozione culturale.

Ferrovie e metrotranvie, Terzi: “Altri 116,6 milioni”

L’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi ha rivendicato lo stanziamento complessivo di 116,6 milioni di euro per ferrovie, metrotranvie e rete stradale. Oltre 50 milioni sono destinati a Ferrovienord. Di questi, 10,5 milioni integrano il finanziamento per il collegamento ferroviario tra il Terminal 2 di Malpensa e Gallarate, mentre la parte restante finanzierà interventi di ammodernamento della rete e riqualificazione delle stazioni. Altri 9 milioni vengono assegnati a Rfi per il potenziamento delle sedi di incrocio. Per la metrotranvia Milano-Desio-Seregno sono previsti 25 milioni, destinati a coprire gli extracosti e favorire la ripartenza dei cantieri. Ulteriori 6,5 milioni finanzieranno il potenziamento delle linee T1 e T2 di Bergamo. La Città metropolitana di Milano riceverà inoltre 25 milioni per la progettazione e la realizzazione del secondo lotto della Paullese nel territorio di Zelo Buon Persico.

Taxi, trasporto agevolato ed enti locali

Circa 1,5 milioni saranno destinati a un bando per il rinnovo del parco taxi. Altri 800mila euro permetteranno di estendere le agevolazioni “Io viaggio ovunque in Lombardia” agli operatori della Polizia locale. Agli investimenti degli enti locali vengono assegnati circa 20 milioni nel biennio 2027-2028, mentre 30 milioni nel quadriennio 2027-2030 finanzieranno interventi per la difesa del suolo e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico. Sono previsti anche 5,4 milioni per ciascun anno del biennio 2027-2028 per la manutenzione delle vasche di laminazione e del reticolo idrico di pianura e montagna.

Ambiente, amianto e crisi climatica

La manovra destina 4 milioni nel biennio 2027-2028 alla rimozione dell’amianto dal patrimonio abitativo delle Aler. Altri 5 milioni vengono assegnati alle politiche regionali su qualità dell’aria, riduzione dell’inquinamento e adattamento ai cambiamenti climatici. A queste risorse si aggiunge il fondo da 10 milioni ottenuto dalle opposizioni. L’emendamento, firmato dai capigruppo di Pd, Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Patto Civico e Italia Viva, prevede interventi per proteggere le persone più fragili dagli effetti del caldo estremo, sostenere i Comuni nella creazione di rifugi climatici, intervenire sugli edifici scolastici e promuovere la depavimentazione e la deimpermeabilizzazione dei centri urbani.

Picchi: un milione per gli impianti sportivi

La sottosegretaria regionale allo Sport e ai Giovani Federica Picchi ha ringraziato il gruppo di Fratelli d’Italia per lo stanziamento di circa un milione di euro destinato allo scorrimento del bando per gli impianti sportivi. Le risorse permetteranno di finanziare altri dieci progetti per interventi di messa in sicurezza e ripristino, con contributi fino a 300mila euro. Picchi ha sottolineato il valore sociale dello sport e il legame degli investimenti con l’eredità delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Romeo (Lega): “Risorse ai territori senza nuove imposte”

Il segretario regionale della Lega Massimiliano Romeo ha espresso soddisfazione per una manovra che, a suo giudizio, riesce a finanziare sanità, scuola, cultura, infrastrutture e difesa del territorio senza aumentare le tasse. Romeo ha richiamato in particolare gli stanziamenti per gli enti locali, la metrotranvia Milano-Desio-Seregno, le linee bergamasche T1 e T2, la Paullese e gli interventi contro il dissesto idrogeologico.

Gallizzi (Noi moderati): “Conti solidi e sanità protetta”

Nicolas Gallizzi, capogruppo di Noi Moderati-Rinascimento Sgarbi-Fontana Presidente, ha votato a favore sia del Rendiconto sia dell’assestamento. Sul Rendiconto, Gallizzi ha richiamato il risultato d’esercizio positivo per 284,9 milioni di euro e ha definito il disavanzo un dato prevalentemente tecnico. Secondo il consigliere, depurando i conti dagli effetti del debito autorizzato ma non contratto, la Regione avrebbe registrato un avanzo di 686,5 milioni.

Gallizzi ha evidenziato soprattutto la dimensione della spesa sanitaria: 22,8 miliardi di Fondo sanitario indistinto nel 2025, di cui quasi 19,7 trasferiti ad Ats, Asst, Irccs e Areu, oltre a 2,1 miliardi per disabilità e non autosufficienza. Sull’assestamento, il capogruppo ha rivendicato la riduzione del disavanzo e gli stanziamenti per la ricerca degli Irccs, che potranno raggiungere 199,3 milioni nel 2026 e 273 milioni per ciascuno dei due anni successivi.

Gallizzi ha inoltre presentato tre ordini del giorno: l’introduzione sperimentale di un “Fattore famiglia lombardo” per favorire i nuclei con figli nell’accesso ai servizi; un “Voucher sollievo” per i caregiver familiari; un fondo di garanzia regionale per gli affitti a canone concordato destinato a lavoratori under 35, personale sanitario e forze dell’ordine.

Le opposizioni: “Bilancio incapace di affrontare i problemi reali”

Il giudizio delle minoranze resta complessivamente negativo. Pd, Movimento Cinque Stelle, Avs, Patto Civico e Italia Viva accusano la Giunta di non affrontare in modo strutturale i problemi legati alle liste d’attesa, alle case popolari vuote, al caro affitti, alla disabilità e alla crisi climatica. Le opposizioni contestano in particolare una riduzione superiore a 20 milioni delle risorse destinate al welfare. Secondo Italia Viva, i tagli ammonterebbero a 29 milioni per le politiche sociali, comprendendo 9,1 milioni sulla disabilità, 2 milioni sul contrasto all’esclusione sociale e 7 milioni sull’edilizia scolastica. Allo stesso tempo, le minoranze rivendicano di aver ottenuto un pacchetto complessivo da 14,5 milioni, composto da 4,5 milioni di spesa corrente e 10 milioni in conto capitale.

Majorino (Pd): “Giunta fallimentare su casa e liste d’attesa”

Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Partito democratico, ha definito il bilancio della Giunta Fontana “pessimo” e ha concentrato le critiche su casa, sanità e sicurezza.

Majorino ha ricordato le circa 23mila abitazioni popolari regionali vuote e ha accusato la Regione di non aver risolto il problema delle liste d’attesa, costringendo molti lombardi a rivolgersi alla sanità privata. Il capogruppo dem ha inoltre contestato il mancato utilizzo di risorse già stanziate per la sicurezza sul lavoro e il sostegno agli affitti. Sul clima ha rivendicato il fondo da 10 milioni ottenuto dalle opposizioni, chiedendo alla Giunta di utilizzarlo realmente per scuole, ospedali e persone fragili esposte alle ondate di calore.

Di Marco (M5S): “Mancano risposte per famiglie e imprese”

Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Nicola Di Marco ha motivato il voto contrario sostenendo che l’assestamento non risponde alle emergenze che colpiscono famiglie e imprese. Di Marco ha criticato l’assenza di interventi sul caro carburante e ha contestato la celebrazione del giudizio di Moody’s, osservando che molti cittadini continuano a spendere somme elevate per rivolgersi alla sanità privata a causa delle liste d’attesa.

Il Movimento Cinque Stelle rivendica, tra i risultati ottenuti, risorse per il microcredito alle piccole imprese e ai negozi di vicinato, voucher per la formazione dei futuri infermieri, 300mila euro per prevenzione e controlli sul gioco d’azzardo e ulteriori fondi per il sostegno agli affitti. Di Marco ha inoltre sottolineato il valore politico del fondo climatico, interpretandolo come un cambio di rotta rispetto alle precedenti posizioni del centrodestra.

Pollini (M5S): più fondi contro il gioco d’azzardo

La consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle Paola Pollini ha evidenziato l’approvazione dell’emendamento che stanzia 300mila euro in tre anni per rafforzare le attività di prevenzione, controllo e contrasto del gioco d’azzardo patologico. Il finanziamento si aggiunge alle misure ottenute dal gruppo pentastellato in materia di sostegno agli affitti e formazione degli infermieri.

Noja (IV): “L’80% degli edifici Aler non è accessibile”

Lisa Noja, consigliera di Italia Viva, ha accusato la Regione di scarsa capacità di programmazione e ha definito insufficienti le politiche sociali previste dalla manovra. Noja ha ottenuto un impegno per la predisposizione di un piano pluriennale sull’accessibilità del patrimonio Aler, con obiettivi e priorità definiti sulla base dei bisogni territoriali. Secondo i dati acquisiti dalla consigliera, l’80% degli edifici Aler non sarebbe accessibile e soltanto l’1% degli alloggi potrebbe essere utilizzato da una persona con disabilità. Insieme a Michela Palestra del Patto Civico, Noja ha inoltre denunciato la presenza di 46 milioni di euro non spesi nel settore della non autosufficienza.

Palestra e gli stanziamenti rimasti inutilizzati

Michela Palestra, consigliera del Patto Civico, ha condiviso con Noja la denuncia sui 46 milioni non utilizzati per la non autosufficienza. Per le due consigliere si tratta della dimostrazione di una difficoltà della Regione non soltanto nello stanziare le risorse, ma anche nel trasformarle in servizi effettivi per le persone con disabilità e per le famiglie.

Gli altri risultati ottenuti dalle minoranze

Tra gli emendamenti approvati figurano 250mila euro per la bonifica degli spazi comuni e la derattizzazione nel quartiere Molise-Calvairate di Milano. Il Partito democratico ha ottenuto 150mila euro per un progetto pilota di assistenza odontoiatrica rivolto agli over 65 in difficoltà economica e ulteriori risorse per attività di sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule staminali. Sono previsti anche circa 100mila euro per informazione e prevenzione sulla salute sessuale e riproduttiva degli under 25, con una chiamata attiva per la prima visita ginecologica al compimento dei 18 anni. Un emendamento di Avs destina invece 75mila euro alla distribuzione gratuita di preservativi nei consultori.

Una manovra approvata, ma il giudizio politico resta opposto

Per la maggioranza, Rendiconto e assestamento dimostrano che Regione Lombardia può ridurre il disavanzo, finanziare investimenti e sostenere i settori strategici senza aumentare le imposte. Per le opposizioni, invece, i conti in ordine non compensano le difficoltà della Giunta nel rispondere ai bisogni sociali, alle liste d’attesa, all’emergenza abitativa e agli effetti della crisi climatica. Il risultato finale è una manovra rimasta sostanzialmente nelle linee indicate dalla Giunta, ma modificata dal confronto consiliare su alcuni capitoli sensibili. Il fondo climatico rappresenta il principale risultato politico delle minoranze; gli investimenti in sanità, trasporti e infrastrutture sono invece il cuore della narrazione del centrodestra. Su entrambi i fronti, la vera verifica arriverà con la capacità di spendere concretamente le risorse stanziate.

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