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Il CustomFit Center di Atessa raggiunge 20.000 veicoli e rafforza la strategia Stellantis nei commerciali su misura.

Stellantis Pro One rafforza il ruolo dello stabilimento di Atessa nella strategia europea dei veicoli commerciali, portando a 20.000 il numero di mezzi allestiti dal CustomFit Center abruzzese. Il traguardo segnala un cambiamento rilevante nel mercato dei van: la personalizzazione non viene più affidata soltanto a operatori esterni, ma entra direttamente nel processo industriale del costruttore, con effetti su tempi di consegna, qualità, garanzia e redditività.

Per Stellantis, integrare conversioni e allestimenti all’interno dello stabilimento significa aumentare il valore generato da ogni veicolo e presidiare una parte della catena finora spesso gestita da carrozzieri e specialisti indipendenti. Per i clienti professionali, invece, il vantaggio consiste nella possibilità di ricevere un mezzo già pronto per l’attività, sviluppato secondo gli standard del produttore e coperto dalla garanzia ufficiale.

La crescita del programma CustomFit risponde alla domanda di flotte, società di noleggio e imprese che cercano veicoli configurati per utilizzi precisi, dalla logistica urbana alle consegne a elevato volume, fino ai cantieri e ai servizi tecnici. In un mercato caratterizzato da margini sotto pressione e da un’elevata concorrenza, la capacità di offrire soluzioni complete diventa un fattore di differenziazione più importante del semplice prezzo del veicolo base.

Atessa diventa il centro europeo delle conversioni Stellantis

Lo stabilimento abruzzese opera insieme a Gliwice, in Polonia, come uno dei due poli europei dedicati ai veicoli commerciali di grandi dimensioni di Stellantis Pro One. Anche il sito polacco sta aumentando le attività di personalizzazione e ha recentemente raggiunto quota 5.000 veicoli CustomFit.

Atessa mantiene però un ruolo più ampio all’interno della rete industriale. Dei sette prodotti attualmente convertiti direttamente negli stabilimenti Stellantis, cinque vengono realizzati nel sito italiano. Il dato evidenzia la concentrazione nel polo abruzzese di competenze produttive, ingegneristiche e logistiche legate agli allestimenti professionali.

Questa specializzazione può avere ricadute anche sulla filiera locale, coinvolgendo fornitori di cassoni, sistemi di sollevamento, componenti elettrici, strutture metalliche, dispositivi di sicurezza e materiali per gli interni. La crescita delle conversioni può inoltre favorire l’occupazione specializzata e aumentare la continuità produttiva dello stabilimento, riducendo la dipendenza dai soli volumi dei veicoli standard.

Il modello industriale punta a integrare la trasformazione del mezzo con la produzione del veicolo base. In questo modo Stellantis può controllare direttamente la compatibilità tra componenti, sistemi elettronici, distribuzione dei pesi e dispositivi di assistenza alla guida, temi diventati più complessi con la diffusione delle piattaforme connesse ed elettrificate.

Personalizzazione in fabbrica per ridurre tempi e complessità

Tradizionalmente, un veicolo commerciale viene prodotto dal costruttore e successivamente trasferito a un allestitore esterno. Il passaggio aggiunge tempi, costi logistici e responsabilità distribuite tra più soggetti. Il CustomFit Centercerca di ridurre questa frammentazione, consegnando ai clienti un veicolo già convertito e personalizzato.

L’integrazione negli impianti consente di applicare gli standard OEM in materia di qualità, sicurezza e affidabilità. Per flotte e grandi operatori, la presenza di un unico interlocutore semplifica la gestione degli ordini, della manutenzione e delle eventuali richieste di garanzia.

Il vantaggio è rilevante soprattutto nei contratti che comprendono grandi quantità di veicoli identici. La standardizzazione industriale permette di replicare lo stesso allestimento su più unità, riducendo i costi e limitando le differenze qualitative che possono emergere quando le trasformazioni vengono effettuate attraverso una rete frammentata di fornitori.

Per Stellantis, il programma crea anche una leva commerciale. Un mezzo completo può generare ricavi superiori rispetto al veicolo base e rafforzare l’offerta di finanziamento, leasing, noleggio, manutenzione e gestione della flotta. Il business non riguarda quindi soltanto la vendita iniziale, ma l’intero ciclo di vita del prodotto.

I primi ordini integrano conversione e personalizzazione

L’evoluzione più significativa riguarda i primi ordini che combinano nello stesso processo produttivo conversione tecnica e personalizzazione estetica. Il progetto interessa veicoli Cargo Box destinati a Enterprise, equipaggiati con un cassone di carico superiore a 20 metri cubi, sponda montacarichi, sistema di chiusura posteriore specifico e livrea dedicata.

La commessa mostra come Stellantis intenda trasformare CustomFit in una piattaforma per la gestione di progetti complessi, rivolti soprattutto a grandi flotte e operatori internazionali. La possibilità di integrare struttura, dispositivi di carico e identità visiva rende il servizio particolarmente adatto alle società di noleggio e alle aziende della logistica.

Nel comparto delle consegne, la capacità di carico e la rapidità delle operazioni hanno un impatto diretto sui costi. Un veicolo progettato per il servizio specifico può ridurre i tempi di fermo, aumentare la produttività degli operatori e migliorare l’utilizzo della flotta. Per questo la competizione tra costruttori si sta spostando progressivamente dalla semplice fornitura del mezzo alla progettazione di soluzioni operative complete.

In arrivo il cassone ribaltabile con doppia cabina

Il programma è destinato ad ampliarsi con una nuova versione dotata di cassone ribaltabile a scarico posteriore e doppia cabina. L’avvio della produzione ad Atessa è previsto per ottobre 2026, con l’apertura degli ordini nelle settimane precedenti.

Il nuovo allestimento punta a intercettare la domanda di imprese edili, manutentori, aziende di servizi pubblici e operatori che devono trasportare contemporaneamente personale e materiali. L’estensione del catalogo consente a Stellantis Pro One di aumentare la copertura dei diversi impieghi professionali e di ridurre lo spazio commerciale a disposizione degli allestitori concorrenti.

La strategia si inserisce nel più ampio riposizionamento dei costruttori di veicoli commerciali, sempre più orientati verso servizi, connettività, gestione delle flotte e soluzioni chiavi in mano. La transizione elettrica renderà questo modello ancora più importante, perché l’integrazione degli allestimenti dovrà tenere conto di batterie, autonomia, consumi energetici e sistemi ad alta tensione.

Il raggiungimento dei 20.000 veicoli allestiti indica che CustomFit non è più un’attività marginale, ma una componente strutturale della strategia di Stellantis Pro One. La sfida sarà ampliare i volumi senza perdere flessibilità, mantenendo competitivo il costo delle trasformazioni e coinvolgendo la filiera specializzata. Atessa assume così un ruolo non soltanto produttivo, ma anche di sviluppo di un business model nel quale il valore si sposta dal veicolo standard alla soluzione professionale completa.

Scheda

Stabilimento: Atessa, Abruzzo
Divisione: Stellantis Pro One
Veicoli allestiti ad Atessa: 20.000
Veicoli personalizzati a Gliwice: 5.000
Hub europei per i grandi veicoli commerciali: Atessa e Gliwice
Prodotti convertiti negli stabilimenti Stellantis: 7
Prodotti convertiti ad Atessa: 5
Nuova commessa: Cargo Box per Enterprise
Capacità cassone: oltre 20 m³
Dotazioni: sponda montacarichi, chiusura dedicata e livrea
Prossimo modello: cassone ribaltabile con doppia cabina
Avvio della produzione: ottobre 2026

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