Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Compass, Speciale Auto 2026: il 34% degli italiani pronto all’acquisto di una vettura
Il credito continua a svolgere un ruolo centrale nel mercato automobilistico italiano, sostenendo le famiglie anche in una fase caratterizzata da incertezza economica. Negli ultimi due anni un italiano su cinque ha acquistato un’auto, ma la stessa quota ha invece rinunciato o rinviato la spesa, principalmente per motivazioni economiche. Nonostante questo scenario, il 34% degli italiani prevede di comprare un’auto nei prossimi dodici mesi, un dato sostanzialmente stabile rispetto al 35% registrato nel 2025.
Parallelamente, il credito al consumo destinato all’acquisto di automobili raggiunge nel 2025 un valore di 23,9 miliardi di euro, in lieve calo del 2,68% rispetto all’anno precedente, continuando però a rappresentare oltre l’80% dei prestiti finalizzati erogati tramite esercizi convenzionati. Cresce inoltre l’interesse verso il Buy Now Pay Later per affrontare le spese legate alla gestione del veicolo: il 59% degli automobilisti considera questa formula utile per sostenere costi come manutenzione, assicurazione, cambio gomme e interventi straordinari, percentuale che sale fino al 74% tra i più giovani della Gen Z. Sono alcuni dei dati emersi dall’Osservatorio Compass – Speciale Auto 2026, presentato in occasione dell’Automotive Dealer Day di Verona.
L’auto continua a occupare un ruolo prioritario nella mobilità degli italiani, ma il processo di rinnovo del veicolo appare oggi più selettivo. Negli ultimi due anni il 20% della popolazione ha effettivamente acquistato un’auto, con valori superiori tra i Millennials, dove la quota raggiunge il 29%, e tra i ceti medi, attestati al 24%. Allo stesso tempo, il 21% degli italiani avrebbe voluto effettuare l’acquisto ma ha dovuto rinunciare, una difficoltà che interessa soprattutto le fasce economicamente più fragili e le aree del Sud e delle Isole.
Particolarmente significativo è il momento in cui avviene la rinuncia: quasi la metà di chi ha deciso di non acquistare, il 49%, aveva già richiesto un preventivo o avviato una trattativa con il concessionario. La decisione, quindi, si interrompe spesso nelle fasi finali del percorso d’acquisto, quando entrano in gioco valutazioni economiche e ripensamenti legati alla sostenibilità della spesa. Nonostante ciò, il 61% di chi ha rinunciato non ha escluso definitivamente l’idea di comprare un’auto: un terzo dichiara di aver semplicemente rimandato la decisione, mentre circa un quarto continua ancora a valutare l’acquisto.
Le intenzioni per i prossimi dodici mesi confermano un atteggiamento prudente ma stabile. Il 34% degli italiani si dichiara propenso ad acquistare un’auto, soprattutto Millennials, Gen X, ceti medio-alti e residenti nel Sud e nelle Isole. Rimane invece più cauto il restante 66%, diviso tra chi non sente la necessità di cambiare veicolo e chi, invece, è frenato prevalentemente da motivazioni economiche.
Nel 2025 il credito al consumo finalizzato tramite convenzionati registra una lieve contrazione del 2,7%, fermandosi a 29,1 miliardi di euro dopo la crescita osservata nel 2024. A trainare il comparto resta il settore automotive, che con 23,9 miliardi di euro continua a rappresentare il principale motore del sistema. Più che una vera frenata, il mercato mostra una maggiore selettività nell’accesso al credito.
Nel dettaglio, il segmento delle auto nuove registra erogazioni pari a 16,59 miliardi di euro, in calo del 3,3%, accompagnate da 840mila operazioni, in diminuzione del 5,1%. Cresce però il ticket medio, che raggiunge i 19.750 euro, segnale di pratiche meno numerose ma di importo più elevato. L’usato mostra invece una maggiore tenuta, con 6,16 miliardi di euro erogati, una flessione limitata dell’1,8% e circa 396mila operazioni. In questo segmento il ticket medio si attesta a 15.500 euro.
Dal punto di vista territoriale, la Lombardia concentra il 19% delle pratiche liquidate, seguita da Lazio e Campania con l’11% ciascuna. A livello anagrafico, il mercato è sostenuto soprattutto dalla fascia d’età compresa tra i 51 e i 64 anni, mentre tra gli under 40 emerge una maggiore incidenza dei finanziamenti destinati all’acquisto di auto usate, coerente con budget più contenuti e una maggiore attenzione al prezzo. Tra coloro che hanno acquistato un’auto negli ultimi due anni, il pagamento immediato resta la modalità preferita dal 42% degli intervistati. Seguono il finanziamento tradizionale a rate e la formula del valore futuro garantito, entrambe scelte dal 25% degli acquirenti, con quest’ultima che raggiunge il 31% tra i ceti medio-alti.
Le spese di gestione del veicolo continuano però a incidere in maniera significativa sui bilanci familiari. Il 77% degli italiani considera onerosi i costi legati all’auto, una percezione ancora più marcata tra la Gen Z e i ceti medi. Questa pressione economica ha già prodotto effetti concreti: nell’ultimo anno il 20% degli automobilisti ha rinviato o evitato interventi di manutenzione per ragioni economiche, con percentuali che salgono tra le fasce più fragili e tra i Millennials.
In questo contesto, il Buy Now Pay Later si sta affermando come uno strumento utile per gestire le spese lungo tutto il ciclo di vita del veicolo. Oltre la metà degli italiani considera vantaggiosa la possibilità di dilazionare costi ricorrenti come tagliandi, assicurazioni, manutenzione straordinaria e cambio gomme. Il consenso è particolarmente elevato tra i giovani, i ceti fragili e i residenti del Sud e delle Isole. Inoltre, tra coloro che prevedono di acquistare un’auto nei prossimi dodici mesi, il gradimento verso il BNPL raggiunge il 77%, evidenziando una forte correlazione tra intenzione d’acquisto e richiesta di soluzioni di pagamento flessibili.
Il Buy Now Pay Later non viene percepito soltanto come uno strumento per sostenere spese indispensabili, ma anche come un’opportunità per investire maggiormente nella cura del veicolo. Un italiano su quattro dichiara infatti che, potendo rateizzare le spese legate all’auto, sarebbe disposto a spendere di più per il mantenimento della propria vettura. Questa disponibilità cresce tra chi ha intenzione di acquistare un’auto nei prossimi dodici mesi, tra i Millennials e nelle regioni del Sud e delle Isole.
“Il quadro che ci restituisce l’Osservatorio è quello di un mercato auto nel quale ad ogni acquisto sembra corrispondere una rinuncia, spesso maturata solo nella fase finale prima della decisione. Quasi metà di chi non ha comprato lo ha deciso a trattativa avviata, dopo aver già chiesto un preventivo: il punto critico non è quindi il desiderio di mobilità, ma la sostenibilità economica della scelta“, commenta Luigi Pace, Direttore Centrale Marketing e Innovation di Compass. “In questo contesto il credito al consumo si conferma un fattore chiave di accesso al mercato: tra chi prevede di acquistare l’auto nei prossimi 12 mesi, oltre un terzo sta valutando il finanziamento a rate, una quota che sale ulteriormente tra i Baby Boomer e nei ceti medi. La conferma che il credito continua a rappresentare la leva chiave per rendere l’acquisto di un’auto, un progetto realizzabile”.
“Sul versante della gestione del veicolo, il Buy Now Pay Later si impone come risposta concreta ad una evidenza emersa nella ricerca: un automobilista su cinque ha già rinviato la manutenzione della propria auto per ragioni economiche. Permettere agli italiani di dilazionare costi ricorrenti legati alle fasi successive rispetto all’acquisto, come polizze assicurative, tagliandi e cambio gomme, significa intervenire sulla qualità del parco circolante e sulla sicurezza, non soltanto sul potere d’acquisto“, sottolinea Antonio Manari, Direttore Centrale Commerciale di Compass.
Anche nel 2026 Compass sarà presente all’Automotive Dealer Day di Verona in qualità di Gold Sponsor. La manifestazione, in programma dal 19 al 21 maggio, vedrà la società partecipare con uno stand dedicato all’interno dell’evento. Nella giornata di mercoledì 20 maggio, Antonio Manari, Direttore Centrale Commerciale, interverrà inoltre per approfondire trend e prospettive del comparto automotive, illustrando alcune delle principali evidenze emerse dall’ultimo Osservatorio Compass dedicato al settore.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
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