Rinnovo Patente? Facile ed Economico
Nel corso del suo intervento il Ministro ha illustrato le iniziative avviate dall’Italia per aumentare la disponibilità di materie prime critiche
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha partecipato questa mattina alla Ministeriale G7 sui minerali critici, svoltasi in videoconferenza e presieduta dalla Francia, alla quale hanno preso parte i ministri competenti dei Paesi del G7 — Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Giappone — insieme ai rappresentanti di Australia, Corea del Sud, della Commissione europea, dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, dell’OCSE e della Banca Mondiale.
“Oggi più che mai mettere in sicurezza le catene di approvvigionamento delle materie prime critiche significa difendere la sovranità industriale e la sicurezza economica dei nostri Paesi”, ha dichiarato Urso. “In uno scenario segnato da tensioni geopolitiche, concentrazione dell’offerta e rischio crescente di shock esterni – ha aggiunto – non possiamo permettere che le nostre filiere strategiche restino esposte a vulnerabilità che mettono a rischio competitività, occupazione e transizione energetica e digitale. Per questo è necessario subito rafforzare e diversificare le catene del valore, cooperando con paesi estrattori e investendo in riciclo e stoccaggio”.
Nel corso del suo intervento, il ministro ha illustrato le iniziative avviate dall’Italia per aumentare la disponibilità di materie prime critiche e rafforzare la resilienza del sistema produttivo nazionale ed europeo in caso di difficoltà di approvvigionamento. Tra queste, il decreto-legge Materie Prime Critiche, volto a semplificare le procedure nel settore, e la creazione di un fondo strategico nazionale con una dotazione iniziale di un miliardo di euro.
Urso ha poi spiegato che, dall’inizio della legislatura, l’Italia ha individuato tre principali direttrici di intervento. La prima riguarda la realizzazione di un sito strategico di stoccaggio di materie prime critiche a servizio delle imprese europee. Grazie alla propria posizione geografica e infrastrutturale, l’Italia può infatti rappresentare una porta d’accesso strategica all’Europa, capace di rifornire, in tempi veloci, il cuore industriale del continente.
La seconda direttrice riguarda il riciclo delle materie prime critiche, delle terre rare e dei minerali preziosi. Al riguardo, il ministro ha evidenziato come la quasi totalità dei progetti italiani già approvati nell’ambito della prima selezione Ue sui Progetti strategici prevista dal Critical Raw Materials Act, o in via di approvazione nella seconda call da parte della Commissione europea, riguardi proprio il settore del riciclo, nel quale le imprese italiane hanno sviluppato competenze avanzate. Urso ha infatti sottolineato che i Paesi del G7 dispongono già di grandi quantità di materie prime critiche contenute nei rifiuti industriali in fase di dismissione. Per questa ragione, secondo il ministro, una delle priorità strategiche deve essere il recupero e la rilavorazione di tali materiali all’interno dei Paesi occidentali.
In questo contesto, l’Italia ha chiesto alla Commissione europea di evitare l’esportazione verso Paesi terzi dei rifiuti industriali contenenti materie prime critiche, minerali preziosi e terre rare, affinché possano essere trattati e riciclati direttamente in Europa, rafforzando così l’autonomia strategica del continente.
La terza direttrice illustrata infine riguarda il rafforzamento della presenza italiana nei Paesi che dispongono di materie prime critiche, attraverso il coinvolgimento delle grandi realtà industriali nazionali già operative a livello internazionale nel settore energetico e infrastrutturale. L’obiettivo è favorire partnership industriali con operatori minerari dei Paesi alleati e partner strategici, contribuendo alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento e al rafforzamento della sicurezza economica ed energetica europea.
Galleria fotografica
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet
