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Alpine accelera sul futuro: nuova A110 elettrica, piattaforma APP e rete globale più ampia.
Alpine entra nella nuova fase del piano futuREady di Renault Group con un obiettivo molto chiaro: trasformare la forte crescita degli ultimi mesi in una base industriale e commerciale più solida, sostenuta da una gamma più ampia e da una tecnologia proprietaria pensata per l’era elettrica. Il marchio francese arriva a questo passaggio dopo aver superato per la prima volta nella sua storia la soglia delle 10.000 immatricolazioni annue, chiudendo il 2025 a 10.970 vetture, più che raddoppiate rispetto all’anno precedente.
Il dato non è solo simbolico. Per Alpine, che fino a pochi anni fa viveva di un solo modello e di una dimensione quasi di nicchia, significa poter affrontare la transizione con un peso diverso all’interno di Renault Group. Oggi il portafoglio prodotti comprende A110, A290 e A390, mentre la rete commerciale è arrivata a 170 Alpine Store in 25 mercati. È su questa base che il marchio vuole costruire la sua prossima espansione.
Il cuore della nuova offensiva è la Alpine Performance Platform, la piattaforma proprietaria che sosterrà la prima vera sportiva elettrica Alpine. Il primo modello a utilizzarla sarà la prossima A110, confermata come erede diretta dell’icona del marchio ma reinterpretata in chiave full electric. Alpine ha già chiarito due aspetti strategici: la nuova A110 elettricasarà prodotta a Dieppe, nella storica Manufacture Alpine Jean Rédélé, e dovrà essere in grado di superare sul piano dinamico le migliori sportive a combustione oggi sul mercato.
Sul piano tecnico, la APP è la risposta di Alpine a una sfida precisa: costruire un’auto sportiva elettrica senza perdere leggerezza, equilibrio e coinvolgimento. Le informazioni diffuse indicano un’architettura in alluminio, con costruzione incollata e rivettata, una configurazione 800 Volt con batterie cell-to-pack ad alta densità energetica e un nuovo doppio motore posteriore 3-in-1 e-axle con inverter al carburo di silicio. A questo si aggiungono nuove sospensioni in alluminio, sistemi integrati di sterzo e frenata e il controllo centralizzato affidato all’Alpine Dynamic Model, il “cervello” elettronico della piattaforma.
Il marchio insiste soprattutto sulla dinamica. Per evitare che l’elettrificazione tradisca il DNA della casa, Alpine ha sviluppato l’Alpine Active Torque Vectoring, un sistema capace di distribuire coppia diversa tra ruota destra e sinistra ogni 10 millisecondi, con l’obiettivo di restituire quella sensazione di agilità e leggerezza che ha reso l’A110 una delle sportive più apprezzate degli ultimi anni. Anche la posizione di guida sarà parte integrante di questa promessa, con impostazione ispirata alla Formula 1 e guidatore posto al centro dell’esperienza.
Dietro il racconto tecnico c’è però soprattutto una strategia industriale. Alpine vuole allargare la gamma senza diventare un costruttore generalista: più modelli, sì, ma tutti coerenti con il posizionamento di brand sportivo premium francese. La piattaforma APP è stata pensata proprio per questo e, oltre alla nuova A110, dovrà generare in seguito anche coupé, spider e 2+2. In parallelo, il marchio continuerà a usare A290 e A390 come vetture di conquista, cioè modelli capaci di portare nuovi clienti dentro l’universo Alpine.
Anche la rete commerciale riflette questa ambizione. Accanto agli Alpine Store, il marchio sta sviluppando format più esperienziali come gli Atelier Alpine: dopo Barcellona nel 2024 e Parigi nel 2025, nel 2026 sono previste aperture anche a Milano e Londra. A questi si aggiunge La Piste Bleue, centro immersivo inaugurato nel 2024 per avvicinare clienti e appassionati al piacere di guida del marchio. È una crescita che non passa solo dal prodotto, ma da un ecosistema sempre più costruito attorno all’esperienza.
In termini economici, il messaggio di Alpine è quindi molto netto: la crescita non deve più essere episodica, ma strutturale. Dopo il salto a 10.970 vendite, il marchio punta a sostenere il proprio sviluppo con una gamma più ricca, una tecnologia distintiva e una presenza retail più capillare. La nuova A110 elettrica, prodotta a Dieppe e basata sulla APP, diventa così il progetto chiave non solo per l’immagine del brand, ma per la sua credibilità industriale e finanziaria nella prossima fase del mercato.
In Breve
Brand: Alpine
Contesto strategico: parte integrante del piano futuREady di Renault Group.
Vendite 2025: 10.970 veicoli, record storico per il marchio.
Gamma attuale: A110, A290, A390.
Rete commerciale: 170 store in 25 mercati.
Piattaforma futura: Alpine Performance Platform (APP).
Primo modello APP: nuova Alpine A110 elettrica.
Produzione nuova A110: Dieppe, Francia.
Tecnica APP: architettura in alluminio, batterie 800V cell-to-pack, doppio motore posteriore 3-in-1 e-axle, inverter SiC.
Dinamica: Alpine Active Torque Vectoring, gestione coppia ogni 10 millisecondi.
Espansione retail 2026: nuovi Atelier Alpine a Milano e Londra.
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