Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Archiviati i Giochi di Milano-Cortina 2026 e in attesa delle Paralimpiadi, Milano rilancia subito con un nuovo grande evento internazionale. Il 22 settembre la Galleria Vittorio Emanuele II ospiterà il Vogue World, che inaugurerà la settimana della moda. L’annuncio è arrivato a Palazzo Marino dalla direttrice di Vogue Anna Wintour, oggi chief content officer di Condé Nast, insieme al sindaco Giuseppe Sala. “Noi milanesi siamo così, abbiamo appena finito le olimpiadi e già pensiamo ad altro”, ha esordito Sala, definendo l’iniziativa “una grande opportunità che dà lustro alla nostra città e spazio al mondo della moda che fa qualcosa di molto importante per il Paese, anche se qualche politico a volte se ne dimentica”.

Almeno 2 milioni per iniziative culturali e sociali

Il Vogue World sarà un evento benefico e, come ha spiegato il sindaco, il Comune ha chiesto che una parte significativa delle risorse resti a Milano. “Ho chiesto una cosa chiara: siccome l’intervento è un evento benefico, che ci venga lasciato qualcosa che possiamo destinare a iniziative culturali e sociali, e quel qualcosa, come testimoniato da una lettera di Anna Wintour, è dai due milioni in su. Io dei due milioni sono già contento, se arriva qualcosa di più, anche meglio”. Una cifra che, secondo Sala, rappresenta un investimento diretto sulla città, in continuità con la strategia di attrazione dei grandi eventi internazionali.

La “sacralità” della Galleria e le trattative

Ospitare Vogue World in Galleria non è stato un passaggio automatico. Sala ha parlato di “discussioni non semplici”, ricordando che la Galleria “ha la sua sacralità”. Per organizzare l’evento è stato necessario coinvolgere diversi attori: dai commercianti, chiamati a chiudere per alcune ore, alla Sovrintendenza, che ha dovuto approvare il progetto. L’opportunità, ha spiegato il sindaco, “è capitata nei mesi scorsi e l’abbiamo colta al volo”.

Moda e internazionalizzazione: la strategia di Milano

Sala ha inoltre sottolineato il valore dell’industria della moda per l’economia italiana: “Noi in Italia non abbiamo più le grandissime aziende, purtroppo, a differenza della Francia e della Germania, però abbiamo dei settori molto floridi, la moda in particolare, quindi è anche un modo per riconoscere da Milano il valore di questo sistema”.

Ospitare Vogue World rappresenta, nelle parole del sindaco, “il risultato di un percorso di internazionalizzazione che Milano ha fatto, da Expo in avanti e che sono sicuro darà benefici a Milano per un lungo periodo”. Con l’evento del 22 settembre, Milano consolida così il proprio ruolo di capitale globale della moda, trasformando uno dei suoi luoghi simbolo in palcoscenico internazionale.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE MILANO

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet