Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Agcom potrà verificare le segnalazioni e chiedere la sospensione delle utenze usate in modo illecito
Le chiamate “moleste” per vendere contratti di luce e gas finiscono nel mirino del Senato. Con il disegno di legge di conversione del cosiddetto «decreto bollette», appena approvato, arriva una stretta sul telemarketing selvaggio nel settore energetico: da ora in poi i contratti conclusi attraverso chiamate illecite potranno essere considerati nulli.
Il cuore della misura è nella modifica dell’articolo 51 del Codice del Consumo. La novità è chiara: non sarà più possibile fare sollecitazioni commerciali ai consumatori tramite telefonate o messaggi per proporre o chiudere contratti di fornitura di energia elettrica e gas, salvo casi specifici previsti dalla legge.
Il testo del ddl 1857 delimita infatti in modo preciso quando il contatto sarà consentito. Le aziende potranno “contattare il consumatore per telefono, anche mediante l’invio di messaggi, qualora vi sia stata una richiesta effettuata direttamente al professionista stesso attraverso interfacce informatiche di quest’ultimo oppure nel caso in cui il contatto sia stato effettuato nei confronti dei propri clienti di energia elettrica e gas che abbiano espresso specifico consenso a ricevere proposte commerciali”. In sostanza, il consumatore dovrà aver manifestato prima un interesse concreto oppure aver autorizzato in modo esplicito l’invio di offerte.
Questo passaggio cambia molto anche sul piano pratico. Se un contratto verrà chiuso con una telefonata promozionale non richiesta, quel contratto potrà essere considerato nullo proprio perché stipulato in violazione della nuova disciplina. È il punto più forte della stretta contenuta nel provvedimento, perché punta a colpire non solo il comportamento scorretto ma anche i suoi effetti commerciali.
Non basta. La norma prevede anche che il professionista incaricato del contatto utilizzi un numero telefonico che lo renda identificabile in modo univoco. Tradotto: niente più chiamate da utenze anonime o non riconoscibili, una delle pratiche che più hanno esasperato i consumatori negli ultimi anni.
Il provvedimento assegna inoltre un ruolo operativo all’Agcom. I cittadini potranno segnalare i numeri da cui sono arrivate proposte considerate illecite, consentendo così all’Autorità di verificare l’uso corretto o scorretto delle utenze e, nei casi accertati, di ordinare alle compagnie telefoniche la sospensione dei numeri impiegati dai call center che non hanno rispettato le regole.
La norma aggiunge quindi una tutela in più per chi riceve offerte indesiderate su luce e gas. Resta da vedere quanto sarà rapida ed efficace l’applicazione concreta contro una filiera del telemarketing aggressivo che negli anni ha mostrato grande capacità di adattamento.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
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