Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Parte il percorso per il rinnovo del contratto nazionale dei bancari. I segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin – Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Susy Esposito, Fulvio Furlan ed Emilio Contrasto – hanno approvato la piattaforma rivendicativa, che ora sarà sottoposta al voto delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee. Solo dopo questo passaggio si aprirà il confronto con Abi. Al centro della proposta ci sono 518 euro di aumento mensile e la riduzione dell’orario settimanale da 37 a 35 ore, due interventi che i sindacati considerano complementari: rafforzare le retribuzioni e migliorare la gestione dei tempi di lavoro. “Le richieste servono per rafforzare e mantenere il potere d’acquisto”, osserva Sileoni, richiamando un contesto economico ancora incerto.
Il tema salariale si lega direttamente ai risultati del settore, con utili complessivi pari a 112 miliardi di euro, un dato che – secondo i sindacati – giustifica una redistribuzione. “Rispetto all’ultimo rinnovo, l’incremento delle nostre richieste è superiore soltanto dell’1%”, precisa Sileoni, indicando una linea di continuità con il passato e una piattaforma che punta all’equilibrio complessivo. Accanto agli aspetti economici, la proposta affronta anche nodi organizzativi rilevanti: l’allargamento dell’area contrattuale e limiti più definiti alle attività appaltabili per ridurre le disparità di trattamento tra lavoratori, insieme a un rafforzamento del confronto su carichi di lavoro, organici e criteri gestionali.
Sul fronte delle tutele, viene richiesta la reintegra nei casi di licenziamento disciplinare ingiustificato e un rafforzamento delle garanzie nei procedimenti interni, mentre si interviene anche sulle politiche commerciali per contenere eventuali pressioni indebite. Un passaggio centrale riguarda la trasformazione digitale: i sindacati chiedono una gestione condivisa dei processi legati all’innovazione e all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di accompagnare i cambiamenti senza penalizzare il lavoro. “I cambiamenti digitali li stiamo affrontando unitariamente”, spiega Sileoni, ricordando il confronto già avviato con Abi e il prossimo incontro sulla cabina di regia, chiamata a definire nuove mansioni e nuovi inquadramenti per le figure coinvolte.
Completano la piattaforma gli interventi su welfare, politiche di genere e conciliazione tra vita e lavoro, con il rafforzamento delle tutele sanitarie e del Fondo per l’occupazione. “È un contratto che serve a tenere insieme tutte le componenti del settore”, sottolinea Sileoni. Ora la parola passa alle assemblee: “Il giudizio definitivo passerà dalle lavoratrici e dai lavoratori”. Solo dopo questo passaggio si aprirà il negoziato con Abi per il rinnovo del contratto nazionale.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
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