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Gruppo FS, stazioni rinnovate e accessibili per i Giochi Paralimpici invernali 2026
Il Gruppo FS sta trasformando le stazioni italiane attraverso interventi di riqualificazione, restyling e miglioramento dell’accessibilità, confermando il proprio impegno a supporto delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della mobilità come strumento concreto di inclusione, partecipazione e coesione sociale.
Le iniziative avviate non si limitano all’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, ma puntano a lasciare un’eredità duratura per le comunità coinvolte. In qualità di Mobility Premium Partner, il Gruppo FS ha messo in campo un piano straordinario di servizi e soluzioni per garantire spostamenti sicuri, efficienti e completamente accessibili a atleti, delegazioni, staff e spettatori.
Il progetto complessivo prevede un investimento di circa 650 milioni di euro, di cui 120 cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Attraverso la società RFI, il Gruppo FS ha realizzato interventi in dieci stazioni distribuite tra Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, territori principali dei Giochi Invernali. Questi scali sono stati ripensati per assicurare l’accessibilità e la fruibilità dei servizi da parte di tutti, favorendo autonomia, orientamento intuitivo e continuità dei percorsi, dalla piazza esterna fino alle banchine.
“La sostenibilità, per il Gruppo FS, non è soltanto una direttrice ambientale o industriale: è prima di tutto una responsabilità sociale. Significa progettare e gestire infrastrutture capaci di includere, di ridurre le disuguaglianze, di garantire a ogni persona il diritto alla mobilità. Essere un grande operatore infrastrutturale nazionale significa contribuire ogni giorno alla coesione del Paese e ridurre le distanze fisiche e culturali”, ha dichiarato Tommaso Tanzilli, Presidente del Gruppo FS. “Siamo un’azienda di Stato e sentiamo forte la responsabilità di farci carico delle situazioni di bisogno, perché questo impegno fa parte della nostra missione: ogni giorno 577 milioni di persone attraversano i nostri luoghi e viaggiano in Italia grazie al Gruppo FS. Le nostre stazioni, i nostri binari e i nostri treni non collegano soltanto città, ma anche persone, storie e valori”.
Tra gli interventi principali si segnalano l’installazione di nuovi ascensori per superare le barriere verticali, l’innalzamento dei marciapiedi per facilitare l’accesso ai treni, la realizzazione di percorsi tattili per persone ipovedenti e la riqualificazione di sottopassi e collegamenti interni, con un generale miglioramento della sicurezza e della funzionalità. La riorganizzazione degli spazi esterni ha inoltre ampliato le aree pedonali e rafforzato l’integrazione tra treni e autobus.
La sostenibilità ambientale rappresenta un elemento centrale del programma: l’ampliamento della stazione di Ponte nelle Alpi, realizzato con strutture in legno a secco e impianti ad alta efficienza energetica secondo gli standard Nearly Zero Energy Building, ha ottenuto la certificazione internazionale Envision già in fase di progettazione. In molte stazioni, i sistemi di illuminazione sono stati potenziati con soluzioni a maggiore efficienza energetica, mentre interventi di restauro e riqualificazione hanno valorizzato pensiline storiche e coperture lato città, con adeguamenti sismici per garantire sicurezza e resilienza delle infrastrutture.
Completano il quadro interventi dedicati alla mobilità sostenibile, come la realizzazione di ciclostazioni e il potenziamento dei nodi di interscambio, tra cui il nuovo terminal bus di Trento. L’insieme di questi lavori integra riqualificazione infrastrutturale, attenzione all’ambiente e promozione di modalità di trasporto più sostenibili. Con queste azioni, il Gruppo FS conferma il proprio ruolo strategico nelle Olimpiadi Invernali, assicurando un sistema di mobilità sicuro, accessibile e orientato al futuro, capace di accogliere atleti, delegazioni e spettatori.
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