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Presentata a Modena la 499P 2026: livrea lucida e ambizioni iridate per il Cavallino nel WEC.
La stagione si apre dove il cuore del Cavallino batte più forte: a Modena, nel tempio che porta il nome del fondatore. Oggi, mercoledì 25 febbraio, Ferrari ha inaugurato ufficialmente il 2026 con un evento al Museo Enzo Ferrari: un vernissage aperto a pubblico e tifosi, pensato per segnare il ritorno in pista nel FIA WEC 2026 da campioni in carica.
Il punto di partenza è chiaro e, allo stesso tempo, pesantissimo: tornare in griglia per difendere i titoli iridati Costruttori e Piloti conquistati nella precedente annata, già entrata nella memoria degli appassionati come una stagione “da leggenda”. In endurance, la gloria non ti aspetta: la devi rimettere in gioco ogni volta, gara dopo gara, pit stop dopo pit stop. E Ferrari riparte senza nascondersi.
Sotto i riflettori, la protagonista assoluta: la livrea aggiornata della Ferrari 499P della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse. Un segnale di continuità e di ambizione: la vettura che tornerà in azione nel Mondiale Endurance porta addosso l’idea di una squadra che non vuole “celebrare”, ma riaccendere subito la competizione.
A dare peso sportivo alla giornata non è stato solo l’allestimento “da première”, ma soprattutto la presenza compatta dell’organizzazione. Al Museo hanno partecipato il CEO Benedetto Vigna, il Chief Marketing and Commercial Officer Enrico Galliera, il Chief Product Development Officer Gianmaria Fulgenzi, insieme ai vertici del progetto endurance: Antonello Coletta (Global Head of Endurance and Corse Clienti) e Ferdinando Cannizzo (Head of Endurance Race Cars). Con loro, anche i piloti ufficiali che porteranno in gara le 499P numero 50 e 51.
Ferrari mette in scena l’avvio del 2026 con un messaggio semplice e sportivo, senza fronzoli. Il Cavallino torna nel FIA WEC 2026 con una missione dichiarata confermarsi e con la consapevolezza che difendere un titolo, spesso, è più duro che inseguirlo.
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