Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

In un quadro internazionale segnato dall’escalation in Medio Oriente, che negli ultimi giorni ha spinto la Commissione europea a riunire il gruppo di coordinamento del gas dopo un rialzo superiore al 50% del TTF europeo, e con una vulnerabilità evidente delle rotte energetiche mondiali legata anche allo Stretto di Hormuz, il decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21 assume un valore che va oltre l’emergenza contingente, affrontando insieme l’urgenza sociale e la resilienza produttiva.

“Nel contesto attuale non possiamo leggere il Decreto Bollette come un semplice intervento di sollievo tariffario. Quando le tensioni geopolitiche incidono sulle rotte dell’energia, sui costi del gas e sulla competitività del sistema produttivo, proteggere famiglie e imprese significa difendere lavoro, potere d’acquisto, investimenti e coesione sociale. Per questo giudichiamo positivamente un provvedimento che prova a tenere insieme emergenza e visione: alleggerire l’impatto immediato dei costi energetici, ma anche rafforzare strumenti che riducano nel tempo l’esposizione del Paese alla volatilità internazionale”, dichiara Luigi Ulgiati, Vice Segretario Generale Vicario dell’UGL.  

“Condividiamo l’impianto del decreto perché tiene insieme tutela sociale, competitività industriale e sicurezza energetica. In una fase come questa, segnata da uno scenario di guerra che continua a produrre effetti sui mercati e sugli approvvigionamenti, la stabilità dei costi energetici non è un tema tecnico ma una condizione essenziale per difendere occupazione, continuità produttiva e prospettiva industriale. Bene, dunque, l’intervento sulle bollette, il sostegno alle imprese e la spinta ai contratti di lungo termine da fonti rinnovabili. Ora, però, serve un passaggio decisivo: tradurre rapidamente le norme in benefici effettivi per lavoratrici e lavoratori, dare certezze attuative alle imprese e accompagnare ogni semplificazione con standard elevati di sostenibilità, efficienza energetica e tutela dei territori”, sottolineano congiuntamente Luigi Ulgiati, Vice Segretario Generale Vicario dell’UGL, ed Eliseo Fiorin, Segretario Nazionale dell’UGL Chimici.  

La Confederazione UGL e l’UGL Chimici seguiranno con attenzione l’iter di conversione del provvedimento, chiedendo attuazione rapida, monitoraggio puntuale dei benefici e un rafforzamento delle politiche capaci di mettere in sicurezza approvvigionamenti, reti, industria e occupazione. In una congiuntura segnata da forte instabilità internazionale, l’energia non può più essere affrontata come materia settoriale: è una questione di politica industriale, di sovranità economica e di tutela del lavoro.

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet