Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Per un costruttore come Bentley Motors, la logistica non è un dettaglio: è parte dell’esperienza. È il “dietro le quinte” che deve funzionare con la stessa precisione con cui si chiude una portiera o si cuce una pelle.

Proprio per questo fa notizia la scelta annunciata lo scorso 19 febbraio 2026: da ora in avanti, tutti i movimenti di trasporto aereo delle auto dei clienti nel mondo saranno effettuati utilizzando Sustainable Aviation Fuel (SAF). Una decisione operativa, immediata, e soprattutto misurabile: riguarda uno dei tasselli più emissivi della distribuzione, quello che Bentley usa solo quando non ci sono alternative reali.

Il punto è chiaro: l’aereo resterà una soluzione “eccezionale”, attivata su richiesta del cliente o per esigenze di tempo e mercato. Ma se e quando serve volare, l’obiettivo è farlo nel modo più responsabile possibile, senza abbassare l’asticella di servizio tipica del marchio. In altre parole, la sostenibilità entra nella catena del valore non come slogan, ma come criterio di scelta lungo i passaggi più critici.

A dare il senso del cambio di passo è anche la voce di Aimee Kelly, che parla di azioni “basate sull’evidenza” e di riduzioni “verificate in modo indipendente” sulle emissioni di ciclo di vita: un modo per dire che, in un ambito dove l’urgenza spesso costringe a scorciatoie, qui si prova a impostare un metodo trasparente e tracciabile.

Ma cos’è, in concreto, il SAF? È un carburante “drop-in”, cioè utilizzabile nell’infrastruttura esistente di aeromobili e aeroporti senza modifiche, prodotto da materie prime rinnovabili o da flussi di rifiuti, con certificazioni che attestano provenienza e criteri di sostenibilità. Bentley fa riferimento a SAF certificato in ambito ISCC, elemento chiave per dare solidità alle dichiarazioni ambientali e alla rendicontazione.

Sul fronte dei benefici, la casa indica un potenziale di riduzione delle emissioni di CO2e “well-to-wheel” fino al 70–95% rispetto al carburante convenzionale, in funzione di feedstock e processo produttivo. È un dato che va letto correttamente: non è “magia” allo scarico, ma una diminuzione sul ciclo di vita complessivo. E proprio per questo, se l’aereo è inevitabile, agire sul combustibile è una delle leve più dirette.

Bentley sottolinea anche un aspetto pratico: l’adozione è già partita e i primi trasporti con SAF hanno già generato riduzioni sostanziali rispetto ai voli con carburante standard. Il perimetro, oggi, copre tutti i movimenti aerei delle auto dei clienti; in parallelo, sono in corso valutazioni per estendere l’uso del SAF ad altre rotte logistiche dove il trasporto aereo potrebbe essere richiesto.

Il tutto si innesta nella strategia Beyond100+: l’idea che la transizione non riguardi solo il prodotto, ma anche fabbrica, forniture, distribuzione e servizi. E se è vero che l’airfreight resterà la scelta meno desiderabile, renderlo “più pulito” quando non si può evitare è uno dei modi più concreti per avvicinare gli obiettivi Net Zero senza raccontarsela.

Scheda tecnica

Voce Dettaglio
Iniziativa Uso di SAF al 100% per i movimenti aerei delle auto dei clienti
Validità Immediata (annuncio: 19 febbraio 2026)
Perimetro Tutti i trasporti aerei “customer car airfreight” a livello globale
Quando si usa l’aereo Solo su richiesta cliente o per esigenze time-critical/di mercato
Carburante Sustainable Aviation Fuel da fonti rinnovabili o waste-based, compatibile con infrastrutture esistenti
Certificazione citata ISCC (schema di certificazione e tracciabilità per SAF)
Beneficio dichiarato Riduzione CO2e di ciclo di vita fino a 70–95% (in base a feedstock/processo)
Stato attuale Trasporti con SAF già effettuati; copertura attuale su tutti i movimenti aerei auto clienti
Prossimi step Valutazione estensione SAF su ulteriori rotte logistiche dove l’aereo può essere richiesto
Strategia collegata Programma Beyond100+ e ambizione Net Zero lungo la catena del valore

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet