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Pirelli riprogetta SCORPION Gravity con tre battistrada, quattro carcasse e tre mescole per trail, enduro, freeride e downhill.

Pirelli rinnova completamente la gamma SCORPION Gravity, la famiglia di pneumatici sviluppata per le discipline gravity della mountain bike, dal trail all’enduro fino a freeride e downhill. Il progetto introduce nuovi disegni del battistrada e, soprattutto, una struttura dell’offerta più articolata, che permette di combinare battistrada, carcassa e mescola in funzione del terreno, della disciplina e dello stile di guida. Una delle principali novità riguarda il sistema di denominazione. La configurazione dello pneumatico parte dalla scelta del disegno del battistrada, prosegue con il livello di supporto e protezione offerto dalla carcassa e si completa con la selezione della mescola tra Medium, Soft e Supersoft. Rispetto alla precedente generazione aumenta così il numero delle configurazioni disponibili. Le quattro carcasse previste dalla nuova piattaforma sono inoltre compatibili con le e-MTB, comprese sia le Light e-MTB sia i modelli Full Power.

Black Sting, Emperor e Red Claw: tre battistrada per utilizzi differenti

Pirelli introduce tre denominazioni per identificare i nuovi disegni del battistrada: Black Sting, Emperor e Red Claw, ispirati ad altrettante specie di scorpione. A ciascun nome corrisponde una diversa destinazione d’uso. Il nuovo Black Sting è stato sviluppato principalmente per terreni compatti e duri. Il disegno punta su ridotta resistenza al rotolamento, precisione nella conduzione e stabilità alle alte velocità, mantenendo un comportamento controllabile anche in frenata. È quindi rivolto ai rider che privilegiano scorrevolezza e risposta diretta della bici sui fondi più consistenti. Emperor rappresenta invece la soluzione più versatile della gamma. Deriva dal precedente RACE M, ma il disegno del battistrada è stato riprogettato. L’obiettivo è offrire un equilibrio tra trazione, controllo ed efficienza di rotolamento sui terreni misti e quando le condizioni del percorso cambiano frequentemente. Il Red Claw, evoluzione del precedente RACE T, è orientato invece alla ricerca del massimo grip. Il battistrada è stato ottimizzato per terreni misti, polverosi e per i traversi o le sezioni in contropendenza, con particolare attenzione alla trazione in curva e in frenata.

Quattro carcasse: da ProWALL a DH+ WALL

Il secondo elemento della nuova piattaforma riguarda la carcassa, proposta in quattro livelli differenti di supporto e protezione. La scelta influisce sul peso dello pneumatico, sulla resistenza agli impatti e sul sostegno offerto nelle condizioni di guida più impegnative. La ProWALL è la costruzione più leggera della gamma dotata di protezione laterale, con pesi indicativi compresi tra 700 e 900 grammi. È destinata a chi cerca una risposta più pronta e una maggiore efficienza nelle fasi pedalate, mantenendo protezione e precisione di guida in discesa  La HardWALL, con pesi compresi tra circa 900 e 1.100 grammi, offre un maggiore supporto strutturale e integra rinforzi studiati per limitare il rischio di forature da pizzicamento, che possono verificarsi quando lo pneumatico viene fortemente compresso contro il cerchio durante un impatto. Per enduro racing, freeride e utilizzo nei bike park è prevista la DualWALL, caratterizzata da una costruzione a doppio strato e da un peso indicativo tra 1.100 e 1.300 grammi. In questo caso l’attenzione è concentrata soprattutto su supporto, protezione dagli impatti e durata negli impieghi gravity più severi. Al vertice dell’offerta si colloca la DH+ WALL, destinata in particolare al downhill agonistico. Il peso varia da circa 1.300 grammi a oltre 1.500 grammi. Anche questa carcassa adotta una struttura a doppio strato, ma utilizza tessuti più resistenti rispetto alla DualWALL, insieme a rinforzi aggiuntivi su fianchi e tallone per gestire gli impatti e i carichi tipici delle competizioni di downhill.

Medium, Soft e Supersoft: tre mescole

Il terzo parametro di configurazione è rappresentato dalla mescola. Pirelli utilizza le denominazioni Medium, Soft e Supersoft, accompagnate rispettivamente dai colori giallo, rosso e viola, secondo una logica che richiama la nomenclatura utilizzata dal marchio nel motorsport. La Medium è stata sviluppata per offrire un compromesso tra grip, comfort e durata. È la soluzione orientata a chi cerca prestazioni costanti e una maggiore longevità dello pneumatico. La Soft aumenta il livello di aderenza mantenendo attenzione alla durata. È pensata per una guida più aggressiva e per garantire grip costante su asciutto e bagnato, con caratteristiche adatte anche agli impieghi downhill. La Supersoft è invece la mescola destinata alle condizioni più impegnative e alla ricerca del massimo grip. Oltre all’aderenza, è stata sviluppata per offrire un’elevata capacità di smorzamento delle vibrazioni e di assorbimento degli urti. Pirelli la indica in particolare per l’utilizzo sulla ruota anteriore, dove il grip assume un ruolo determinante nella precisione di inserimento e nel controllo, ma può essere impiegata anche al posteriore in gara o sui terreni particolarmente tecnici.

L’intera gamma è compatibile con le e-MTB

Un elemento rilevante della nuova generazione SCORPION Gravity riguarda la compatibilità delle quattro carcasse con le e-MTB, dalle versioni Light fino ai modelli Full Power. Le mountain bike elettriche possono infatti sottoporre pneumatici e carcasse a carichi differenti rispetto alle MTB tradizionali, soprattutto per effetto della maggiore massa complessiva e della coppia trasmessa alla ruota posteriore. La nuova struttura della gamma permette di scegliere separatamente battistrada, livello di protezione e mescola. Lo stesso disegno può quindi essere abbinato a una carcassa più leggera per un utilizzo trail oppure a una costruzione più robusta per enduro, freeride, bike park o downhill.

Lo sviluppo con Fabien Barel e i rider gravity

Per sviluppare la nuova gamma SCORPION Gravity, Pirelli ha lavorato con Fabien Barel, tre volte campione del mondo di downhill, e con un gruppo di rider impegnati ai massimi livelli nelle diverse discipline gravity. Al programma di sviluppo hanno partecipato anche Brendan Fairclough, Jack Moir, Thomas Genon, Juan Diego Salido, Fabio Wibmer e Lachlan Blair. I test sono stati condotti su differenti tipologie di terreno e in condizioni variabili, concentrandosi sul comportamento dei battistrada, sulla consistenza del grip e sul supporto offerto dalle diverse carcasse. Con la nuova generazione Pirelli passa quindi da una gamma organizzata principalmente per modello a una piattaforma nella quale Black Sting, Emperor e Red Claw possono essere configurati scegliendo la costruzione della carcassa e la mescola più adatte alla disciplina e alle condizioni di utilizzo. La nuova gamma Pirelli SCORPION Gravity è disponibile online e attraverso i rivenditori specializzati, con misure e configurazioni differenti a seconda del modello.

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