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Il 9 settembre 85 auto moderne, classiche e restomod percorreranno i 9 km della strada Borromea sul Mottarone senza cronometro.
TUTTO BENE Hillclimb torna il 9 settembre 2026 sul Mottarone con 85 vetture selezionate chiamate a percorrere i 9 chilometri della strada privata Borromea, dalle pendici fino alla vetta affacciata sul Lago Maggiore. Auto moderne, classiche e restomod saranno protagoniste della terza edizione di un evento che rinuncia volutamente al cronometro: non ci saranno classifiche né una gara di velocità, ma una salita dedicata soprattutto alla guida e alla cultura automobilistica.La formula distingue TUTTO BENE dalle tradizionali cronoscalate. Le automobili si muovono su un percorso normalmente associato alla prestazione, ma senza la necessità di inseguire un tempo. L’obiettivo è permettere a modelli molto diversi tra loro di mostrare caratteristiche che in un’esposizione statica rimarrebbero inevitabilmente in secondo piano: sound, risposta del motore, comportamento meccanico e presenza su strada.L’edizione 2026 mantiene la natura di evento privato su accredito, ma attorno alla salita è cresciuta una community internazionale che comprende collezionisti, piloti, rappresentanti dell’industria automotive, influencer e costruttori. Gli organizzatori prevedono inoltre oltre 1.000 spettatori lungo il Mottarone.
85 auto tra classiche, modelli moderni e restomod
Il cuore dell’evento resta la selezione delle vetture. Sono 85 gli esemplari ammessi alla salita, scelti tra automobili contemporanee, storiche e restomod, una categoria diventata sempre più importante nel mondo del collezionismo e delle sportive speciali.Non si tratta quindi di un concorso d’eleganza tradizionale, nel quale l’auto viene valutata prevalentemente da ferma, né di una competizione motorsport basata esclusivamente sul risultato cronometrico. TUTTO BENE prova a collocarsi tra questi due mondi, mettendo in movimento vetture di particolare interesse senza trasformare la giornata in una sfida alla massima velocità.Il principio è sintetizzato dal claim “slow down to go fast”. Al di là della formula, la conseguenza pratica è semplice: lungo i 9 km della Borromea le vetture possono essere viste e ascoltate in azione, preservando allo stesso tempo il carattere espositivo e culturale della manifestazione.Per gli appassionati è anche l’occasione per confrontare automobili appartenenti a epoche e filosofie tecniche differenti. Una classica analogica, una sportiva moderna e un restomod possono affrontare lo stesso percorso mettendo in evidenza differenze di motore, telaio, sound e risposta ai comandi che difficilmente emergono osservandole soltanto ferme.
Una salita senza gara sulla strada Borromea
Un altro elemento particolare riguarda il percorso. La manifestazione utilizza la strada privata Borromea sul Mottarone, messa a disposizione da Kaleon – Terre Borromeo. I 9 chilometri conducono verso la vetta attraversando uno dei territori più conosciuti dell’area del Lago Maggiore.Proprio l’assenza di rilevamento cronometrico cambia radicalmente l’impostazione rispetto a una normale cronoscalata. Le prestazioni delle vetture restano parte dello spettacolo, ma non determinano il risultato della giornata perché non esistono vincitori legati al tempo di percorrenza.La formula ha ottenuto dall’ACI il riconoscimento di “Dimostrazione Atipica Sperimentale”. Alla terza edizione prosegue inoltre la collaborazione con ACI e ACI VCO Automobile Club Verbano Cusio Ossola, mentre la gestione logistica e operativa è affidata a Motoring Attitude.TUTTO BENE Hillclimb è stato concepito da BorromeodeSilva insieme all’agenzia creativa e media Race Service di Los Angeles, una collaborazione che contribuisce alla dimensione internazionale dell’appuntamento.
TUTTO BENE Hillclimb 2026: data e formula
L’appuntamento è fissato per mercoledì 9 settembre sul Mottarone. La formula resta quella sperimentata nelle prime due edizioni: accesso su accredito, numero limitato di vetture e un percorso chiuso dedicato alla manifestazione.
Rispetto a un normale raduno, il punto di forza è proprio la possibilità di vedere le automobili in movimento lungo una vera strada di montagna. Rispetto a una gara, invece, spariscono pressione del cronometro, qualifiche e classifiche.
Con 85 vetture, 9 chilometri di salita e oltre 1.000 spettatori attesi, la terza edizione punta quindi a consolidare un format automobilistico che mette sullo stesso piano auto storiche, sportive contemporanee e restomod. Non per stabilire quale sia la più veloce, ma per mostrare come epoche e tecnologie molto diverse possano ancora raccontarsi attraverso la guida.
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