Rinnovo Patente all'Isola d'Elba? Facile ed Economico

image

Con apprensione e convinta stima il Comitato promotore e il Comitato scientifico e d’Onore del nostro premio apprendono che il vincitore della tredicesima edizione del Premio letterario la Tore isola d’Elba nel 2017, ossia l’ex Ministro della Cultura Dario Franceschini, sulle colonne del Corriere della Sera ha parlato della sua malattia e lo fatto con il piglio e con lo spirito che gli abbiamo potuto notare qui all’Elba, ormai quasi dieci anni fa. In questo senso gli faremo avere a Roma un sentito omaggio pittorico del maestro Lorenzo D’Andrea, direttore artistico del nostro riconoscimento, che consegnò all’allora ministro un’opera da lui selezionata quale quadro premio. La serata della premiazione fu un evento importante non solo per la comunità culturale marinese, ma per tutta l’isola d’Elba: il ministro fu accolto in piazza della Chiesa dopo l’aperitivo e la cena istituzionale presso l’Hotel gabbiano Azzurro, che insieme con la Libreria Rigola di Franco e Lucia Semeraro promuoveva da sempre l’Evento. La partecipazione di un pubblico molto attento ed interessato rese l’evento un successo e il ministro si complimentò per la buona riuscita della iniziativa. La mattina seguente durante la piccola colazione nel giardino dell’hotel fu colta l’occasione per parlare di vari temi legati all’Isola d’Elba e alle sue criticità e il ministro, di fronte ad un buon cappuccino schiumante, ebbe con lo stile cordiale e autorevole che lo contraddistingue una parola gentile per tutti. Franceschini sì è laureato in giurisprudenza a Ferrara e a partire dal 1985 ha esercitato la libera professione come avvocato civilista. Fin dagli anni del liceo si appassiona all’attività politica, fondando l’Associazione Studentesca Democratica, di ispirazione cattolica e centrista. Si iscrive alla Democrazia Cristiana e viene eletto nel 1980 consigliere comunale di Ferrara. Tra il 1997 ed il 1999 è stato vicesegretario nazionale del Partito Popolare Italiano. Entra nel secondo Governo D’Alema come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle riforme istituzionali, riconfermato poi dal successivo governo Amato. Nel 2001 viene eletto deputato con l’Ulivo. Nel 2006 viene rieletto a Montecitorio e diventa presidente del gruppo parlamentare dell’Ulivo alla Camera. Nel 2007 diventa vicesegretario del Partito Democratico sotto la segreteria di Walter Veltroni, che ha vinto l’edizione precedente del nostro premio nel 2016. Eletto nuovamente deputato nel 2008, rappresenta fino al 2012 il Parlamento italiano al Consiglio d’Europa. Nel 2009, corre alle primarie del Pd, ma viene superato da Pier Luigi Bersani che diventa il nuovo segretario. Laureato in giurisprudenza  con una tesi in Storia delle Dottrine e delle Istituzioni politiche, ha pubblicato nel 1985 il libro Il Partito Popolare a Ferrara. Cattolici, socialisti e fascisti nella terra di Grosoli e Don Minzoni e sullo stesso argomento ha partecipato a convegni e a varie pubblicazioni. Dal 1985 ha esercitato la libera professione come avvocato civilista cassazionista. È iscritto all’albo dei revisori contabili ed è stato membro effettivo del collegio sindacale dell’ENI nei primi tre anni della privatizzazione. Dal 1985 al 1989 ha curato per il Formez il bimestrale Rassegna di documentazione legislativa regionale. Dal 2017 a oggi l’attività di Dario Franceschini si è divisa tra importanti ruoli di governo, l’attività parlamentare e, sul piano personale, la gestione della propria salute nel proseguimento della vita politica. dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Governo Gentiloni, fino al marzo 2018) promuovendo riforme strutturali del ministero e presentando ddl significativi come le celebrazioni per i centenari di Leonardo, Raffaello e Dante. Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (Governo Conte II, 2019–2021). È tornato alla guida del collegio di via del Collegio Romano, gestendo i complessi decreti di sostegno e i ristori per il settore dello spettacolo e della cultura pesantemente colpiti dai lockdown della pandemia di COVID-19. Fu Ministro della Cultura del Governo Draghi (2021–2022): sotto la presidenza Draghi, il ministero ha cambiato denominazione in ‘Ministero della Cultura’ (MiC). In questa fase Franceschini ha gestito i massicci investimenti del PNRR destinati alla rigenerazione dei borghi, alla sicurezza del patrimonio culturale e al rilancio dell’industria cinematografica e dello spettacolo. È stato alla guida del collegio di via del Collegio Romano, gestendo i complessi decreti di sostegno e i ristori per il settore dello spettacolo e della cultura pesantemente colpiti dai lockdown della pandemia di COVID-19. È stato poi eletto al Senato della Repubblica per la XIX Legislatura. In Parlamento continua a esercitare le funzioni di senatore all’interno del gruppo del Partito Democratico, partecipando ai lavori delle commissioni e alle attività legislative. Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre 2026, Franceschini ha rivelato pubblicamente in un’intervista già citata di convivere dal novembre del 2020 con una forma di parkinsonismo atipico. Ha spiegato di aver continuato a svolgere regolarmente tutti i suoi impegni istituzionali (inclusi gli anni da ministro nel governo Draghi) e ha lanciato un forte messaggio sociale contro l’isolamento dei malati. Autore di alcuni romanzi di successo per cui venne premiato all’Elba, oltre che per la sua eclettica e multiforme attività professionale e politica nonché per la sua attività culturale. Tra le cose che lo uniscono al premio vi fu anche l’aver nominato e poi riconfermato allora alla presidenza della Fondazione del Vittoriale degli Italiani il prof. Giordano Bruno Guerri che ha vinto il riconoscimento nel 2019. Lorenzo D’Andrea è un pittore e scultore. La sua produzione artistica attraversa oltre sessant’anni di attività, distinguendosi per un’eccezionale padronanza tecnica e una profonda ricerca etica e morale. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico di Carrara, tiene la sua prima mostra personale nel 1961. Successivamente si trasferisce a Milano per iscriversi alla facoltà di architettura del Politecnico. Questa duplice anima, pittorica e strutturale, influenzerà costantemente la sua visione dello spazio e della forma. A partire dalla metà degli anni ’60 inizia a ricevere importanti commissioni pubbliche e religiose, come le sculture e le ceramiche realizzate per la Chiesa di San Giovanni a Sesto San Giovanni. Fino agli anni ’70 la sua produzione si concentra su una ricerca figurativa di matrice espressionista-informale, caratterizzata da colori densi e un’intensa introspezione psicologica (espressa magnificamente nei suoi Autoritratti). D’Andrea è ampiamente celebre per aver ritratto grandi figure storiche, religiose e dello spettacolo, tra cui San Giovanni Paolo II, Papa Francesco, Giulio Andreotti, Andrea Bocelli, Renato Guttuso e Gerry Scotti. Le sue grandi sculture pubbliche sono esposte in note località italiane come Lido di Camaiore, Portofino, Sondrio, Olbia e Golfo Aranci. Negli ultimi anni l’artista ha esplorato nuove suggestioni figurative, arrivando a esporre le sue opere più recenti dedicate a ‘Il carnevale futurista’ presso il GAMC di Viareggio. Il comitato promotore e quello d’Onore del Premio letterario La Tore Isola d’Elba, quindi, nell’esprimergli i propri migliori sentimenti, si congratula con l’ex Ministro Dario Franceschini, rinnovandogli l’invito a essere nostro gradito ospite alla prossima edizione del premio, in qualità di Ospite d’Onore, certi anche in questo caso che per Marciana Marina e per l’Isola d’Elba tutta sarà un’importante occasione di essere nuovamente al centro della vita culturale del Paese.

Rinnovo Patente all'Isola d'Elba? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet