Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Bending Spoons continua a correre in Borsa a poco più di un mese dallo sbarco al Nasdaq. Il titolo della società milanese guidata da Luca Ferrari viaggia intorno ai 57 dollari, quasi il doppio rispetto ai 29 dollari fissati per il prezzo di collocamento dell’IPO del 1° luglio scorso. L’11 agosto le azioni BSP hanno toccato un nuovo massimo storico a 58,94 dollari, portando la capitalizzazione di mercato sopra i 28 miliardi di dollari – anch’essa più che raddoppiata rispetto alla valutazione di collocamento di circa 18,4 miliardi. A dare ulteriore slancio al titolo è arrivato lunedì 10 agosto il giudizio di Mizuho, che ha alzato il proprio target price da 45 a 72,28 dollari per azione, confermando il rating Outperform. L’analista Daniel Dolev ha motivato la revisione con l’espansione dei multipli rispetto ai competitor e con le continue opportunità di crescita per acquisizioni della società, delineando anche uno scenario bull fino a 95 dollari per azione, basato su un multiplo di 20 volte l’Ebitda rettificato.

Il rialzo arriva mentre gli investitori si posizionano in vista di un appuntamento decisivo: mercoledì 13 agosto, prima dell’apertura dei mercati Usa, Bending Spoons pubblicherà i risultati del secondo trimestre 2026, la sua prima trimestrale da società quotata, seguita da una conference call. Nel primo trimestre dell’anno il gruppo aveva registrato ricavi per circa 601 milioni di dollari e un utile netto di 27,5 milioni, dopo aver chiuso il 2025 con 1,31 miliardi di ricavi complessivi, quasi il doppio rispetto all’anno precedente.

L’accordo per Airtable

A confermare che la strategia di crescita per acquisizioni non si è fermata dopo la quotazione è arrivato pochi giorni fa l’accordo definitivo per l’acquisizione di Airtable, la piattaforma che permette a team e aziende di organizzare dati e flussi di lavoro. L’operazione, interamente in denaro, valuta la società a un enterprise value di 1,285 miliardi di dollari, che sale a un equity value di circa 2,25 miliardi considerando la liquidità netta attualmente in cassa ad Airtable. La chiusura è attesa entro fine anno, subordinata alle consuete autorizzazioni regolamentari. Si tratta della prima acquisizione della società milanese dopo lo sbarco al Nasdaq, e si aggiunge a un portafoglio che nel 2026 si è già arricchito di AOL (gennaio) ed Eventbrite (marzo), portando il gruppo a circa 3,5 miliardi di dollari di enterprise value acquisito dall’inizio dell’anno.

“Siamo impazienti di dare il benvenuto ad Airtable in Bending Spoons”, ha commentato l’ad e co-fondatore Luca Ferrari, sottolineando come il fatturato ricorrente annuo della società sia cresciuto di oltre il 20% fino a circa 480 milioni di dollari a giugno 2026. Soddisfazione anche da parte di Howie Liu, co-fondatore e ceo di Airtable, che ha fondato la piattaforma nel 2013 e oggi conta oltre 500mila organizzazioni clienti, tra cui l’80% delle aziende della classifica Fortune 100: secondo Liu, l’operazione offrirà “le risorse e l’impegno a lungo termine” per costruire quella che definisce la futura piattaforma AI-native.

L’accordo, approvato all’unanimità dai board di entrambe le società, prevede l’acquisizione del 100% delle azioni di Airtable, che fino al completamento della transazione continuerà a operare in autonomia. Resta sotto osservazione anche il tema del debito, in gran parte utilizzato per finanziare le oltre 50 acquisizioni completate finora dal gruppo, tra cui Evernote, WeTransfer, Vimeo, AOL ed Eventbrite: un fattore che gli analisti seguiranno con attenzione già a partire dai conti di mercoledì.

LEGGI LE NEWS DI ECONOMIA

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet