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Prima vittoria ERC per Teemu Suninen al Rally di Polonia. Matulka e Marczyk sul podio, Mabellini quarto con Lancia Corse HF.

Teemu Suninen conquista il Rally di Polonia e trasforma la sua prima vittoria nel Campionato Europeo Rally FIA in un passaggio decisivo nella corsa al titolo. Il finlandese, al volante della Škoda Fabia RS Rally2 di The Racing Factory con pneumatici Pirelli, sale a 23 punti di vantaggio nella classifica generale. Un risultato che conta anche oltre lo sport: la categoria Rally2 resta un terreno di confronto tra costruttori, preparatori e fornitori, dove affidabilità, assetti e gestione delle gomme incidono sulla competitività delle vetture destinate ai team clienti.

Suninen ha chiuso l’82ª edizione della gara con 9,7 secondi di margine su Jakub Matulka, mentre Miko Marczyk ha completato il podio ad appena 3,8 secondi dal connazionale. La vittoria è maturata nella tappa decisiva di domenica, affrontata dal leader con 8,4 secondi di vantaggio e sette prove ancora da disputare.

Il finlandese ha imposto subito il miglior tempo a Przegibek, speciale tornata nel percorso dopo 27 anni, mettendo pressione agli inseguitori. Matulka ha risposto e si è avvicinato fino a 9,2 secondi prima dell’ultimo tratto cronometrato, ma Suninen non ha commesso errori. Il quarto tempo nella Power Stage della Slesia è bastato per chiudere la gara con un margine di sicurezza.

La prestazione acquista peso perché costruita su un fondo difficile da interpretare. Le variazioni di aderenza hanno obbligato gli equipaggi a trovare un compromesso tra velocità, precisione e conservazione degli pneumatici. Suninen ha riconosciuto di non aver potuto preparare l’appuntamento come avrebbe voluto, ma il lavoro del team e l’intesa con il copilota Antti Haapala gli hanno permesso di mantenere un ritmo costante.

Matulka, portacolori dell’ORLEN LOTTO Rally Team, ha conquistato il suo primo podio nell’ERC con una Škoda equipaggiata da Michelin. Nella giornata conclusiva ha vinto tre prove, consolidando il secondo posto e confermando la crescita mostrata sulle strade di casa.

Il risultato sottolinea anche la solidità della Škoda Fabia RS Rally2, prima e seconda al traguardo con due differenti fornitori di pneumatici. La piattaforma ceca continua a essere un riferimento nel mercato sportivo riservato a squadre e piloti privati, dove prestazioni, costi di gestione, ricambi e assistenza tecnica contano quanto la velocità assoluta.

Marczyk, campione ERC 2025, ha terminato terzo interrompendo una serie di risultati inferiori alle aspettative. Il podio è stato difeso fino all’ultima speciale dall’attacco di Andrea Mabellini, quarto con i colori di Lancia Corse HF.

L’italiano aveva iniziato la domenica in seconda posizione, a 8,4 secondi da Suninen, dopo un sabato di alto livello. La prova di Przegibek ha però compromesso la sua corsa al podio, facendolo scivolare al quarto posto. Mabellini ha reagito vincendo la Power Stage, ma ha chiuso a soli 2,6 secondi da Marczyk.

Il piazzamento rinvia il primo podio ERC del programma Lancia Corse HF, ma offre indicazioni sul potenziale del progetto. La velocità espressa nell’ultima prova mostra che la vettura può competere con i riferimenti della categoria; per trasformare il ritmo in risultati serviranno maggiore continuità e una gestione più efficace dei cambi di fondo e aderenza.

Per Lancia, il ritorno nei rally è parte della strategia di rilancio del marchio. Le competizioni possono sostenere il posizionamento della gamma, riattivare il legame con la tradizione sportiva e generare attenzione presso clienti e concessionari. L’ERC è inoltre una vetrina per il programma rivolto ai team privati, con ricadute sulla filiera di preparatori, fornitori e strutture di assistenza.

La gara ha evidenziato anche la competizione tra produttori di pneumatici. Pirelli ha vinto con Suninen, Michelin ha portato Matulka al secondo posto, mentre MRF e Hankook erano presenti con altri equipaggi. In una categoria dai distacchi ridotti, mescole e adattamento alle variazioni di temperatura e abrasività diventano centrali nello sviluppo tecnico.

Alle spalle dei primi quattro, Kajetan Kajetanowicz ha chiuso quinto al ritorno nell’ERC dopo il 2017, davanti a Marco Bulacia, autore del suo miglior risultato sull’asfalto. Il diciannovenne Adrian Rzeżnik ha terminato settimo, mentre Jarosław Szeja ha recuperato l’ottavo posto dopo un testacoda.

La gara della Slesia consegna così al campionato un leader più forte, ma non una gerarchia definitiva. Suninen ha dimostrato di saper vincere anche in condizioni poco favorevoli, Matulka si è inserito nella lotta di vertice e Lancia ha confermato di avere il passo per puntare al podio. Il confronto continuerà a misurare non soltanto i piloti, ma anche l’efficienza tecnica e industriale dei programmi Rally2.

Classifica finale:

1. T Suninen / A Haapala FIN Škoda Fabia RS Rally2 1h 38m 52.8s
2. J Matulka / D Dymurski POL Škoda Fabia RS Rally2 +9.7s
3. M Marczyk / S Gospodarczyk POL Škoda Fabia RS Rally2 +13,5s
4. A Mabellini / V Lenzi ITA Lancia Ypsilon HF Rally2 +16.1s
5. K Kajetanowicz / M Szczepaniak POL Toyota GR Yaris Rally2 +41.5s
6. M Bulacia / J Murado ESP Škoda Fabia RS Rally2 +54.1s

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