Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Tra giugno e settembre partiranno 36,2 milioni di persone e quasi nove su dieci sceglieranno una località italiana. Il turismo estivo genererà 43 miliardi di euro, mentre l’ultimo fine settimana di luglio apre la stagione del grande esodo.
Anas sospende 1.175 cantieri fino al 7 settembre e schiera 2.500 addetti sulla rete
Le partenze di fine luglio mettono insieme due numeri: 36,2 milioni di italiani in vacanza durante l’estate e oltre 27 milioni di spostamenti di autoveicoli previsti tra venerdì e domenica. Il primo grande fine settimana dell’esodo sarà quindi contrassegnato dal bollino rosso, con traffico in aumento verso le località turistiche e i successivi rientri nelle città. Per ridurre i disagi, Anas chiuderà o sospenderà 1.175 cantieri fino al 7 settembre, pari all’83% dei 1.414 attivi sulla rete. Il fine settimana dovrebbe almeno essere accompagnato da temperature più contenute rispetto al caldo torrido dei giorni precedenti, con una netta prevalenza del verde nei bollettini sulle ondate di calore del ministero della Salute.
L’indagine di Federalberghi stima che tra giugno e settembre 36,2 milioni di italiani trascorreranno o abbiano già trascorso almeno un periodo lontano da casa. La destinazione principale resta il territorio nazionale, scelto dall’87,6% dei vacanzieri. Solo il 12,4% attraverserà i confini. Il giro d’affari complessivo previsto raggiunge 43 miliardi di euro. Il mare raccoglie il 75,1% delle preferenze tra chi rimane in Italia. Seguono la montagna con il 13,7%, le città d’arte con il 4,8% e i laghi con il 3,4%. Anche le partenze internazionali guardano soprattutto alle coste: il 53% sceglierà Paesi vicini come Croazia, Spagna e Grecia, il 19% visiterà una grande capitale europea e il 15% raggiungerà mete tropicali o località esotiche.
Agosto conserva il primato, ma le ferie vengono distribuite sempre di più lungo l’intera estate. Il 28,9% dei vacanzieri farà almeno un altro soggiorno oltre a quello principale. All’interno di questa platea, il 41% aggiungerà un altro periodo di riposo, il 35,2% ne farà due e il 15,1% arriverà a tre ulteriori partenze tra giugno e settembre. La vacanza principale durerà in media 9,8 giorni. Gli altri soggiorni saranno più brevi, con una media di 4,2 giorni. Il costo complessivo del viaggio principale, comprendendo trasporto, vitto, alloggio e divertimenti, sarà di 917 euro a persona, circa 94 euro al giorno. Le partenze aggiuntive costeranno in media 527 euro, pari a circa 127 euro al giorno. La voce più alta del budget riguarda colazioni, pranzi e cene, che assorbono il 28,7% della spesa. Il 23,4% va al pernottamento, il 21,8% al viaggio, l’11,3% allo shopping e il restante 14,8% a divertimenti, escursioni e gite.
Alberghi e villaggi turistici restano la prima soluzione per dormire, scelti dal 30,6% dei viaggiatori. Le case di parenti e amici raggiungono il 28,6%, seguite dalla casa di proprietà all’11,9%, dai bed and breakfast al 7,8%, dai campeggi al 6,8%, dagli affitti brevi al 5,1%, dai residence al 4,7% e dagli agriturismi al 2,6%.
Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, collega questi numeri alla distribuzione delle presenze lungo l’intera stagione: “La vacanza si spalma in modo più strutturato in tutti e quattro i mesi estivi, il che porta ad affinare la capacità di attivare i territori, con tutto ciò che essi esprimono in termini di imprese e filiere. Interessante rilevare poi che una buona parte dei viaggiatori farà più di un periodo di vacanza oltre a quello principale, confermando anche qui la nuova tendenza, ovvero frammentare e spalmare la vacanza su tutto l’arco estivo”.
Sulle strade, Anas ha predisposto un presidio composto da 2.500 addetti, tra personale tecnico, operativo e dipendenti delle sale territoriali e nazionali. Il monitoraggio della circolazione proseguirà durante tutte le 24 ore.
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha spiegato: “Siamo impegnati a garantire una circolazione fluida e scorrevole a tutti gli utenti nonostante i grandi flussi di traffico – assicura l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – come previsto dal nostro piano esodo sono operativi 2.500 tra personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24. Con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le forze dell’ordine da sempre siamo in prima linea per tutelare la sicurezza stradale dei cittadini lungo la rete. Con il nostro lavoro vogliamo assicurare a chi si mette in viaggio vacanze serene. Con la raccomandazione per tutti e senza eccezioni di avere sempre comportamenti corretti alla guida come ricordiamo nella nostra campagna di comunicazione con il nostro spot: ‘Quando sei alla guida tutto può aspettare’”.
Il primo test per il piano estivo sarà l’ultimo fine settimana di luglio. Oltre ai 27 milioni di spostamenti previsti, Anas dovrà gestire le partenze dalle grandi città, gli arrivi nelle località di villeggiatura e i rientri della domenica.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet