Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Guerra in Iran, il punto
Guerra in Iran: gli aggiornamenti di lunedì 29 giugno. Dopo un tentativo di escalation, gli Stati Uniti e l’Iran “si fermeranno per ora”, ha dichiarato un funzionario dell’amministrazione Trump, dopo che entrambe le parti si sono scambiate colpi di arma da fuoco vicino allo Stretto di Hormuz. I colloqui tecnici con l’Iran rimangono “in corso”, ha affermato il funzionario ai microfoni della Cnn. Questa la premessa per l’incontro concordato tra i due Paesi che dovrebbe tenersi martedì (30 giugno) a Doha, in Qatar.
Stop alle ostilità a Hormuz
Gli Stati Uniti e l’Iran “si fermeranno per ora”, ha dichiarato un funzionario dell’amministrazione Trump, dopo che entrambe le parti si sono scambiate colpi di arma da fuoco vicino allo Stretto di Hormuz. I colloqui tecnici con l’Iran rimangono “in corso”, ha affermato il funzionario ai microfoni della Cnn.
Hezbollah: “Ci riserviamo il diritto di difendere la patria”
Hezbollah ha dichiarato di riservarsi il diritto di “difendere la propria patria” dopo i nuovi attacchi sferrati da Israele nel sud del Libano, nonostante l’accordo quadro firmato venerdì volto a garantire una “pace duratura” tra i due Paesi. In un comunicato, il movimento filo-iraniano “ribadisce che quanto fatto dal nemico costituisce una flagrante violazione del cessate il fuoco a cui si era attenuto fino a quel momento, e che sta monitorando e registrando tali violazioni, riservandosi il diritto di difendere la propria patria e il proprio popolo”.
Libano, il presidente del Parlamento: “Accordo Usa-Israele e Libano non passerà”
Il presidente del Parlamento libanese Nabih Berri, alleato del movimento filo-iraniano Hezbollah, ha dichiarato che l’accordo quadro siglato con Israele sotto l’egida degli Stati Uniti “non sarà adottato”, ritenendo che non garantisca i diritti del suo Paese. “Questo accordo non sarà adottato né attuato nella sua forma attuale”, ha affermato in una nota diffusa dal suo partito, il Movimento Amal, denunciandolo come un “accordo basato su ‘diktat’, e non un accordo che tuteli i diritti del Libano”. Firmato venerdì a Washington l’accordo mira a raggiungere una “pace duratura” tra Libano e Israele e prevede il disarmo di Hezbollah.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet