Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Stefan De Vrij può lasciare l’Inter se arriva l’offerta giusta. Il Panathinaikos lo segue. Per sostituirlo, i nerazzurri guardano anche Evan Ndicka, centrale mancino della Roma valutato 35 milioni.
De Vrij-Panathinaikos, l’Inter valuta l’uscita
Stefan De Vrij è finito nel mirino del Panathinaikos. Sportal scrive che il club greco sarebbe pronto a offrire al difensore olandese un biennale da 3 milioni netti a stagione, mentre l’Inter non sembra orientata a un rinnovo alle stesse condizioni economiche.
Per il tifoso interista non è un nome qualunque. De Vrij è stato affidabilità, letture, presenza nei momenti caldi. Ma la difesa dell’Inter cambia pelle e il club deve guardare età, costi e durata dei contratti. Un biennale pesante per un centrale esperto può bloccare spazio salariale. Una partenza, invece, aprirebbe margini per un profilo più giovane.
Il tema economico è molto importante. Se De Vrij uscisse senza rinnovo lungo o con una cessione contenuta, l’Inter risparmierebbe ingaggio e alleggerirebbe il monte stipendi. L’incasso sul cartellino, vista l’età e la situazione contrattuale, non sarebbe la parte principale dell’operazione. La vera utilità sarebbe liberare costi annuali e ridisegnare il reparto alla luce dell’addio di Acerbi e dell’interessamento del Real Madrid per Bastoni.
Ndicka-Inter, centrale mancino che piace a Chivu
Il nome che circola per la difesa è Evan Ndicka. FCInter1908 ha scritto che, dopo l’addio di Acerbi e con De Vrij vicino a una possibile uscita, l’Inter cerca profili di spessore e guarda anche al difensore della Roma.
Ndicka ha 26 anni, è mancino, gioca nella Roma dal 2023 e ha contratto fino al 2028. Transfermarkt lo valuta 35 milioni.
Per l’Inter sarebbe un innesto con caratteristiche precise. Centrale fisico, piede sinistro, abitudine alla Serie A, margine anagrafico. Non arriverebbe per completare il gruppo, ma per entrare nella rotazione alta. In una difesa che ha perso certezze e anni di esperienza, un giocatore già pronto nel campionato italiano ridurrebbe il rischio di adattamento. Per la difesa di parla anche di Solet dall’Udinese, per cui i nerazzurri avrebbero avanzato un’offerta da 25 milioni, e Palestra dall’Atalanta. Il talentino bergamasco, però, è valutato quasi 50 milioni. Non solo, si parla di un possibile inserimento dell’Inter tra Real Madrid e Como per Nico Paz.
La Roma, però, non ha motivo di fare sconti. Ndicka è arrivato a parametro zero dall’Eintracht Francoforte, quindi una vendita genererebbe una plusvalenza quasi integrale sul bilancio giallorosso, al netto dei costi accessori e degli ammortamenti legati alle commissioni. Una cessione da 30-35 milioni porterebbe ossigeno ai conti e capacità di manovra sul mercato.
Ndicka: Roma forte sul prezzo, Inter attenta ai conti
La Roma può usare Ndicka come leva economica. Si parla infatti dell’interesse del Tottenham per il francese e di una possibile offerta da 35 milioni, collegando il nome del difensore alle esigenze di Fair Play finanziario del club.
Per l’Inter il costo va misurato bene. Un acquisto da 35 milioni con contratto quinquennale peserebbe circa 7 milioni annui di ammortamento, prima dell’ingaggio. La cifra può salire se la Roma parte da una valutazione rigida e se entrano concorrenti estere.
La pista resta legata a De Vrij. Senza un’uscita, l’Inter difficilmente affonderebbe per un centrale costoso. Con l’olandese in Grecia e Acerbi già fuori dai piani, invece, il reparto avrebbe bisogno di un corpo nuovo.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
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