Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Il Garden passa dai fischi all’esplosione finale. New York ribalta una gara che sembrava finita, cancella un -29 contro San Antonio e vince 107-106 con il tap-in di Anunoby a un secondo dalla sirena. I Knicks sono avanti 3-1 nelle Finals e sabato possono chiudere la serie in Texas
Gli Spurs dominano per due quarti, poi San Antonio si spegne e il Garden cambia partita
Una rimonta così, alle Nba Finals, non si era mai vista. I New York Knicks vincono gara-4 contro i San Antonio Spurs dopo essere stati sotto di 29 punti a 9’27’’ dalla fine del terzo quarto. Finisce 107-106, con il tap-in di OG Anunoby a un secondo dalla sirena. Il Garden esplode, gli Spurs restano fermi, quasi senza capire come una partita dominata per oltre due quarti sia sfuggita di mano.
New York sale così sul 3-1 nella serie e si prende tre match point per l’anello. Il primo arriverà sabato, in Texas, in gara-5. San Antonio, invece, deve fare i conti con una sconfitta che cambia tutto: non solo per il risultato, ma per il modo in cui è arrivata.
La serata dei Knicks parte nel modo peggiore. Karl-Anthony Towns commette due falli rapidi e coach Brown è costretto a rivedere subito le rotazioni. San Antonio ne approfitta. La palla gira, le triple entrano, Harper e Vassell puniscono ogni spazio, Victor Wembanyama controlla il match su entrambi i lati del campo. New York fatica a costruire tiri puliti e dopo pochi minuti è già sotto di dieci.
Il primo tempo è tutto degli Spurs. I texani tirano con il 60% dal campo e il 54% da tre, mentre i Knicks non trovano ritmo e vengono fischiati dal pubblico al rientro negli spogliatoi. All’intervallo San Antonio è avanti di 27 punti. Il 2-2 nella serie sembra già scritto.
A inizio terzo quarto gli Spurs toccano anche il +29. Poi la partita cambia. Wembanyama viene punito con un Flagrant-1 per una gomitata a Towns e New York trova energia. Jalen Brunson comincia a segnare, la difesa dei Knicks alza il livello e San Antonio perde lucidità. Le scelte di De’Aaron Fox diventano sempre più complicate, arrivano palle perse in serie e i padroni di casa piazzano 13 punti consecutivi.
Gli Spurs riescono ancora a chiudere il terzo quarto avanti di 15 lunghezze, ma il Garden ha già capito che la partita non è finita. Nell’ultimo periodo San Antonio smette di attaccare con ordine. I tiri che nel primo tempo entravano con naturalezza diventano forzature, Wembanyama va fuori ritmo e New York prende campo possesso dopo possesso.
Brunson e Anunoby guidano la rimonta. Anche Alvarado trova canestri importanti. Con un parziale di 20-4, i Knicks passano avanti a 1’22’’ dalla fine grazie a una giocata di Brunson. Gli Spurs rimettono la testa avanti con i liberi di Castle a 30’’ dalla sirena e sembrano avere la palla della vittoria quando Fox cattura il rimbalzo a 16’’ dalla fine.
In quel momento basterebbe tenere il possesso e costringere New York al fallo. Fox, invece, attacca il ferro. Anunoby lo stoppa e regala ai Knicks l’ultima possibilità. Brunson prende una tripla difficile, la palla finisce sul ferro, Anunoby arriva più in alto di tutti e firma il tap-in del 107-106.
San Antonio chiama timeout ma non riesce nemmeno a costruire un tiro pulito. La sirena chiude una partita che entra nella storia del Garden e della postseason. New York è a una vittoria dal titolo, gli Spurs devono provare a riaprire una serie che fino a metà terzo quarto sembrava destinata al pareggio.
Per i Knicks, Brunson chiude con 36 punti, 7 assist e percentuali solide: 9/18 dal campo, 3/7 da tre, 9/11 ai liberi. Anunoby ne aggiunge 33, compreso il canestro della vittoria. Towns firma 13 punti e 10 rimbalzi.
A San Antonio non bastano i 24 punti e 13 rimbalzi di Wembanyama, i 21 punti di Harper e i 18 punti di Fox e Vassell. Fox distribuisce anche 7 assist, ma il finale resta segnato dalla scelta che ha ridato ai Knicks l’ultimo possesso.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet