Rinnovo Patente all'Isola d'Elba? Facile ed Economico

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                ASSOCOM ELBA – aderente a Confindustria Toscana Centro e Costa – torna a denunciare con forza la situazione ormai insostenibile legata alla presenza incontrollata di cinghiali e mufloni sul territorio isolano.

Da mesi, infatti, l’Associazione riceve segnalazioni continue e sempre più preoccupate da parte delle imprese associate ed in particolare da quelle operanti nel comparto dei prodotti tipici del territorio. I danni causati dagli ungulati stanno assumendo proporzioni gravissime, mettendo a rischio non solo le produzioni ma anche la sopravvivenza stessa di molte attività locali.

Vigne devastate, campi distrutti, giardini e frutteti saccheggiati, pascoli messi a repentaglio: questo è lo scenario con cui quotidianamente si confrontano i produttori elbani e le cui conseguenze si riflettono direttamente sulla produzione delle eccellenze del territorio, come vino, miele, marmellate, formaggi ed altri prodotti tipici che rappresentano un vanto dell’economia locale e dell’attrattività turistica dell’isola.

“Non si tratta più di episodi isolati, ma di una vera e propria emergenza strutturale,” sottolinea Franca Rosso presidente di Assocom Elba. “Le imprese sono esasperate e chiedono interventi urgenti e concreti. Non possiamo continuare a subire danni economici così rilevanti senza risposte adeguate.”

L’Associazione evidenzia come il problema non sia solo economico, ma anche ambientale e sociale. La proliferazione incontrollata degli ungulati altera gli equilibri naturali e rappresenta un rischio crescente anche per la sicurezza, sia nelle aree rurali sia lungo la rete viaria.

A fronte di questa situazione, Assocom Elba richiama anche gli impegni già assunti dalle istituzioni. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, aveva infatti annunciato già da molti mesi la nomina di un Commissario speciale per l’eradicazione degli ungulati all’Elba, figura che dovrebbe operare in stretta collaborazione con il Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, con le Amministrazioni comunali e con tutti i soggetti coinvolti.

Tuttavia, a oggi, tale nomina non è ancora stata formalizzata. Questo ritardo sta di fatto impedendo l’avvio di un progetto organico e strutturato, indispensabile per affrontare e risolvere definitivamente il problema.

Per questo motivo, l’Associazione rivolge un appello diretto al presidente Giani affinché si proceda senza ulteriori indugi alla nomina del Commissario e all’attivazione delle misure necessarie. “Non è più tempo di annunci – sottolinea la presidente – ma di atti concreti. Le imprese non possono attendere oltre.”

“La tutela del territorio e delle attività economiche deve diventare una priorità assoluta” conclude Franca Rosso. “Senza interventi immediati, il rischio è quello di compromettere in modo irreversibile un patrimonio economico, culturale e paesaggistico di valore inestimabile.”

Rinnovo Patente all'Isola d'Elba? Facile ed Economico

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