Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

Non sarà un corteo solo, e non sarà neppure una piazza davvero unita. Il 25 aprile 2026 a Milano si presenta come una celebrazione attraversata da linee di frattura evidenti, dove il riferimento comune alla Liberazione convive con letture politiche sempre più distanti. La manifestazione nazionale promossa dall’Anpi resta il perno della giornata, ma attorno ad essa si muovono almeno quattro spezzoni destinati a separarsi lungo il percorso. Un elemento che sintetizza meglio di qualsiasi dichiarazione il clima della vigilia.

La mappa dei cortei: chi va dove

Il punto di partenza è comune: alle 14 il concentramento in corso Venezia, all’angolo con via Palestro. Da lì il corteo prende forma e si dirige verso il centro. Il tracciato principale segue il percorso storico: San Babila, corso Matteotti, piazza Scala, via Santa Margherita, via Mengoni e infine piazza Duomo. Qui è previsto il comizio ufficiale. Ma l’unità dura poco. Il primo strappo arriva già a San Babila, dove lo spezzone pro Palestina abbandona il corteo per imboccare corso Monforte e dirigersi verso piazza Fontana passando da via Visconti di Modrone, largo Augusto e via Verziere. Un secondo gruppo, quello del Coordinamento per la pace, prosegue invece lungo corso Matteotti ma devia successivamente verso via Hoepli e via Agnello, con destinazione finale piazza San Fedele, dove è previsto un comizio alternativo. Diverso ancora il percorso della Brigata ebraica: ingresso in via Boschetti sotto scorta dei City Angels, arrivo verso il Duomo e poi, per una parte dei partecipanti, deviazione finale in via Mengoni verso via Dante. Con loro anche associazioni come Setteottobre e Amici di Israele, oltre a delegazioni di iraniani e ucraini. Quattro traiettorie per una sola manifestazione.

Sul palco ufficiale il presidente Anpi Milano ed il sindaco Sala

Chi seguirà il percorso principale raggiungerà piazza Duomo, dove è allestito il palco del Comitato permanente antifascista. Qui si alterneranno gli interventi: ad aprire sarà il presidente Anpi Milano Primo Minelli, seguito dal sindaco Giuseppe Sala, dal presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo, dalla rettrice della Statale Marina Brambilla, dalla segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola, dalla vicepresidente Aned Milena Bracesco e dal presidente Fivl Roberto Tagliani. Un programma che punta a tenere insieme istituzioni, memoria e rappresentanza sociale.

Lo spezzone pacifista termina il proprio percorso in piazza San Fedele

La vera novità politica della giornata è però il doppio approdo. Accanto al comizio del Duomo, lo spezzone pacifista darà vita a una conclusione separata in piazza San Fedele. Una scelta motivata dalla contestazione verso “le forze colluse con il genocidio contro il popolo palestinese” e contro chi “spinge incessantemente per la propaganda di guerra e per il riarmo”. Una divisione esplicitamente politica.

Comunità ebraica assente, Brigata presente

E poi c’è la partecipazione della Brigata ebraica si inserisce in un contesto sempre più delicato. La Comunità ebraica di Milano ha infatti deciso di non prendere parte ufficialmente alle celebrazioni per la coincidenza con lo Shabbat. Ma il comunicato diffuso va oltre la motivazione religiosa: “A oltre ottant’anni dalla Liberazione, assistiamo a un paradosso inaccettabile: gli ebrei italiani hanno ancora bisogno di protezione per partecipare appieno alla vita pubblica”. E ancora: “È diventato sempre più difficile partecipare serenamente alle celebrazioni […] Inaccettabile che nel 2026 l’espressione della propria ebraicità in piazza sia ancora subordinata a misure di sicurezza o soggetta a contestazioni ideologiche pretestuose”.

Prima del corteo: la mattina delle cerimonie

Prima delle tensioni del pomeriggio, la città vive le celebrazioni istituzionali. Alle 9 deposizione delle corone in piazza Tricolore con la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, poi appuntamenti a Palazzo Isimbardi e al Conservatorio. Alle 11, in piazzale Loreto, la commemorazione con la vicesindaca Anna Scavuzzo e l’Anpi Milano.

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet