Se permanesse «una situazione altamente conflittuale, con un’evoluzione più avversa e un ritorno molto più lento a condizioni distese delle principali variabili internazionali che influenzano l’economia italiana», l’impatto sulla crescita del Pil, rispetto allo scenario di base previsto dal governo, sarebbe di -0,2 punti percentuali quest’anno, di -0,8 punti il prossimo e di -0,1 punti nel 2028

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