Rinnovo Patente? Facile ed Economico

image

La guerra in Iran e il conseguente blocco dello stretto di Hormuz, che ormai dura da quasi due mesi, hanno causato una crisi energetica allarmante. Se però prima, il caro carburante per gli aerei, stando solo al settore viaggi, era un possibile problema da dover affrontare nel medio termine, ora l’emergenza è diventata reale. Ben 19 compagnie a livello mondiale si sono mosse e hanno attivato il loro piano B in vista dell’estate. Si tratta di colossi, non di piccole realtà, il che rende la situazione ancora più critica. E gli analisti dell’osservatorio Cirium temono che l’offerta di posti a bordo possa ridursi del 3% nell’anno, in caso di mancato accordo a breve tra Usa e Iran. L’ultima a muoversi è Klm che taglierà 80 voli (di andata e ritorno) nel suo scalo principe, Schiphol, già il prossimo mese. Il vettore olandese precisa che avrebbe tutto il cherosene necessario al decollo degli aeromobili. Il problema è nel prezzo del carburante “non più economicamente sostenibile” per determinati viaggi”. Klm cita Düsseldorf (in Germania) e addirittura Londra.

Ma anche Lufthansa ha fatto le sue prime mosse in vista dell’estate. Finiscono negli hangar, per non volare mai, 27 aerei. Sono responsabili di consumare troppo cherosene. Intanto Edelweiss – compagnia svizzera di Lufthansa – sospende i voli per Denver e Seattle mentre ridimensiona le frequenze per Las Vegas. Dopo appena 13 mesi, Virgin Atlantic elimina il Londra-Riad, mentre British Airways rinuncia alla rotta per Gedda. L’australiana Qantas riduce intanto i voli verso gli Stati Uniti e taglierà a la capacità interna del 5%. Non più solo allarmi, le principali compagnie hanno iniziato a tagliare voli concretamente, già a partire da maggio.

Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet