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                L’isola d’Elba prepara una settimana di festeggiamenti in onore del Maestro Giuseppe Pietri, in occasione del 140.mo anniversario della sua nascita e dell’80.mo anniversario della sua scomparsa. Pietri, nato il 6 maggio 1886 a Sant’Ilario, è stato un celebre compositore italiano, considerato uno dei padri fondatori e il massimo esponente della “via italiana” all’operetta.

Giuseppe Pietri si formò al Conservatorio di Milano e dedicò la sua carriera principalmente al teatro musicale. La sua innovazione principale consistette nel sostituire i temi aristocratici tipici dell’operetta con storie e personaggi popolari tratti dalla realtà quotidiana italiana. Fra le sue opere più celebri Addio giovinezza! (1915), il suo primo
grande trionfo, ambientato nel mondo della goliardia torinese, e L’acqua cheta (1920), forse la sua opera più famosa, ambientata in una Firenze popolare e ricca di melodie spontanee. Nonostante il successo nelle operette, Pietri compose anche opere liriche più serie, tra cui spicca Maristella (1934), da cui è tratta la famosa romanza per tenore “Io conosco un giardino”.

Morì a Milano l’11 agosto 1946, lasciando un segno indelebile nella cultura musicale italiana della prima metà del Novecento. Le celebrazioni, dal titolo “Melodie, Memoria e Territorio”, si svolgeranno dal 9 al 16 maggio 2026 grazie ad una sinergia fra i comuni di Campo nell’Elba, che a Giuseppe Pietri ha dato i natali, e di Portoferraio, che ha ospitato alcuni momenti significativi della sua carriera e della sua vita. Si inizierà Sabato 9 maggio a Marina di Campo, in Piazza Dante Alighieri alle ore 17.00 con la Esibizione del Corteo Storico e Musici e Sbandieratori di Arezzo con omaggio al Maestro Giuseppe Pietri, che fra le sue innumerevoli opere ha composto anche “Terra
d’Arezzo”, l’Inno della Giostra del Saracino.

Domenica 10 maggio ci si sposterà a Portoferraio, in Piazza Cavour, dove alle ore 11 sono previsti i saluti istituzionali e l’inaugurazione della settimana dedicata al Maestro Giuseppe Pietri. Seguiranno un concerto della Scuola Secondaria di Primo Grado “Giovanni Pascoli” ad indirizzo musicale ed il Corteo dei Musici e Sbandieratori di Arezzo
fino alla Sala Telemaco Signorini, dove sarà inaugurata l’esposizione: “Melodie, Memoria e Territorio”.

Sempre domenica 10 maggio, a Sant’Ilario, alle ore 15,45 ci sarà un corteo con i Musici della Giostra del Saracino e gli Sbandieratori di Arezzo che da Piazza della Chiesa si muoverà verso il cimitero per omaggio alla tomba del Maestro. Alle 16.30, seguirà una Santa Messa animata dalla Schola Cantorum “San Gaetano”. A seguire, Mercoledì 13 maggio a Portoferraio, presso la Sala della Gran Guardia alle ore 17.30 si terrà la presentazione del volume “Giuseppe Pietri musicista italiano” di Fortunato Colella (a 40 anni dalla pubblicazione), conversando con Corrado Nesi direttore della Schola Cantorum “San Gaetano”.

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