Rinnovo Patente? Facile ed Economico

Dopo la lunga marcia referendaria, dopo mesi di attesa e di tattica, ora la partita delle nomine entra nel vivo. Secondo quanto può riferire Affaritaliani, già giovedì prossimo 2 aprile dovrebbe tenersi il deposito almeno della prima lista, quella relativa al rinnovo del consiglio di amministrazione di Poste. Qui nessuna sorpresa: Matteo Del Fante sta guidando l’integrazione nel gruppo anche di Tim, facendo dell’azienda una sorta di player olistico che non ha pari in Europa e che rappresenta il primo grande progetto industriale “2.0” del nostro Paese.
Altro capitolo sostanzialmente chiuso è quello relativo a Eni. Il momento storico non consente grandi svolazzi, vista la nuova tensione sulle materie prime energetiche che costringeranno aziende e governo a nuovi accordi con Paesi africani che rappresentano una necessaria alternativa ai Paesi del Golfo per quanto concerne il gas. Quindi, nessuna sorpresa per il Cane a Sei Zampe: Claudio Descalzi otterrà il quinto mandato della sua gestione iniziata nel 2014 che ha permesso un incremento del valore di mercato di oltre il 30% nonostante la pandemia da Covid, le nuove regole europee in materia energetica e le continue tensioni internazionali.
Resta da capire se la premier, che sulle nomine ha sempre voluto avere l’ultima parola, preferirà la continuità con il passato o se invece sceglierà di usare la sconfitta al referendum per imporre un cambio di passo nelle aziende partecipate. Sul fronte Terna molto si è già detto. Giuseppina Di Foggia gode della stima di Fratelli d’Italia, ha comunque visto crescere i risultati del gruppo e ha già espresso il desiderio di restare al timone dell’azienda che, una volta conclusa l’esperienza di Flavio Cattaneo, rimasto in sella per nove anni, ha visto alternarsi quattro diversi manager in altrettanti rinnovi dei vertici (Matteo Del Fante, Luigi Ferraris, Stefano Donnarumma e appunto Giuseppina Di Foggia). Rispetto al passato, sembra che la manager sia un po’ più salda forte (anche) dell’ottimo rapporto con Arianna Meloni. Nel caso (ora meno probabile) dovesse essere sostituita, circolano due nomi: il direttore generale di Poste Giuseppe Lasco e l’amministratore delegato di Enav Pasqualino Monti.
Per quanto concerne Leonardo ed Enel, nei giorni scorsi un articolo del Corriere ha tratteggiato una realtà meno idilliaca del passato. Sembra, infatti, che i rapporti con Roberto Cingolani e Flavio Cattaneo siano un po’ più tesi del passato. Se si tratti di qualche turbolenza o dei prodromi di qualcosa di più significativo, si vedrà nei prossimi giorni. In caso di addio ai due manager, secondo quanto può riferire Affaritaliani, per Leonardo prende sempre più quota il nome di Alessandro Ercolani, attuale amministratore delegato di Rheinmetall. Mentre al posto di Cattaneo, nel caso, i nomi che circolano sono sempre gli stessi. Ribadiamo: si tratta solo di sussurri, ma rispetto al passato si registra qualche frizione in più.
Infine, c’è un nome che è tornato per certi versi in maniera quasi sorprendente a girare sui tavoli che contano: è quello di Stefano Siragusa, ex manager di Tim che in passato è stato anche amministratore delegato di Ansaldo Sts. Siragusa aveva anche realizzato una lista per il rinnovo del cda di Tim, in tandem con il manager di Microsoft Umberto Paolucci: un tentativo andato a vuoto al tempo della cessione della rete di Tim a Kkr. Oggi il suo nome starebbe prendendo nuovamente piede grazie ai buoni rapporti con una parte importante di Fratelli d’Italia, ma su di lui pesa un grande punto interrogativo: il rapporto molto stretto con Luigi Bisignani, lobbista di peso assai inviso alla premier che quindi non vedrebbe di buon occhio un suo ritorno ai vertici delle partecipate. Anche perché pare che Siragusa abbia messo gli occhi – e abbia chiesto informazioni – sulle società che gravitano intorno a Piazza della Croce Rossa a Roma. Non è difficile immaginare quali possano essere, anche se le chance che questo possa avvenire non sembrano molte. Ma in questo scenario assai diverso dopo l’esito del referendum, Affaritaliani non può che registrare le voci che arrivano da Roma.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
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