Rinnovo Patente? Facile ed Economico

L’Iran “non intende negoziare”, ha affermato il suo capo della diplomazia, dopo che la Casa Bianca ha avvertito che Donald Trump “scatenerebbe l’inferno” se Teheran non accettasse un accordo per porre fine alla guerra. “Se l’Iran si rifiuta di accettare la realtà attuale, se non capiscono che sono stati sconfitti militarmente, il Presidente Trump farà in modo che siano colpiti più duramente che mai”, ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.La portavoce ha assicurato che le discussioni sono in corso, cosa che l’Iran nega.
Teheran “non intende negoziare” ma “continua a resistere”, ha dichiarato alla televisione di stato il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi.Da parte degli Stati Uniti, “parlare di negoziati ora è come ammettere la sconfitta”, ha detto. Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le iniziative diplomatiche per cercare di porre fine a una guerra iniziata quasi un mese fa, che sta infiammando il Medio Oriente e minacciando l’economia mondiale.
Se da una parte Leavitt promette che Trump “scatenerà l’inferno” se non coglierà “l’opportunità di cooperare” offerta a quelli che definisce “i resti del regime”, si parla di un’operazione “molto vicina a raggiungere i suoi obiettivi” che era stata concepita per durare “dalle quattro alle sei settimane” ed è addirittura “in anticipo di venti giorni sulla tabella di marcia”. In parole povere, gli Usa sono pronti a chiudere, ed è proprio questo che porta Araghchi ad alzare la posta, almeno retorica, e assicurare che “la resistenza continua”. “Il presidente Trump non bluffa”, aveva detto Leavitt, “L’Iran non dovrebbe commettere di nuovo errori di valutazione”. Parole che da una parte suonano minacciose, dall’altra sembrano dare la guerra come prossima alla conclusione.
L’Iran, ha spiegato Trump, vuole raggiungere un accordo, ma negano per paura di “venire uccisi dalla propria gente” e perché temono anche di essere “uccisi” dagli Stati Uniti.
Rinnovo Patente? Facile ed Economico
Questo articolo è stato pubblicato in origine su questo sito internet